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24 novembre 2016 4 24 /11 /novembre /2016 17:30

Inauguration de la Villa Bréa

1, avenue Guy de Maupassant – Nice

 

Image3

 

Par Philippe Pradal, Maire de Nice

 

Dominique Estrosi-Sassone, Sénateur des Alpes-Maritimes, Adjointe au Maire de Nice déléguée

au Logement, à la Rénovation Urbaine et à la Proximité, Conseillère métropolitaine,

 

Catherine Moreau, Adjointe du territoire « Centre Nord », subdéléguée à l’animation des quartiers, Conseillère métropolitaine,

 

Christian Abbès, Directeur Général de la Maison Familiale de Provence

 

Et Philippe Regior, Président de l’association ISATIS.

 

 

La ville de Nice, la Métropole Nice Côte d’Azur et ses partenaires mettent tout en œuvre pour permettre à l’ensemble des citoyens d’accéder à un toit, qu’ils soient actifs, seniors, en situation de handicap, étudiants, éligibles au logement social ou qu’ils souhaitent accéder à la propriété, et ce malgré la pression foncière et le contexte très tendu qui ne facilitent pas la production.

 

Pour permettre la réalisation de la villa Bréa, qui compte 16 Logements Locatifs Sociaux, la ville de Nice a vendu, avec une moins value foncière, à « La Maison Familiale de Provence » cette ancienne maison de retraite désaffectée.

La villa Bréa, inaugurée ce vendredi 25 novembre 2016,  est une « pension de famille » dont les logements sont réservés à des personnes en situation de handicap psychique dont l’état de santé leur permet d’intégrer un logement adapté. Gérée par l’association « Isatis », elle offre à ces personnes, une chance unique d’accéder à un logement et ainsi de développer leur autonomie et leur insertion.

Ce projet lui tenant particulièrement à cœur, la ville de Nice a choisi de vendre la villa Bréa à moins de 45% de sa valeur réelle pour réaliser cette pension de famille  (estimée à 961 678 € et vendue à 430 000€), participation à laquelle s’ajoute 96 768€ de subventions pour la ville et 96 768€ de subventions pour la Métropole Nice Côte d’Azur.

 

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24 novembre 2016 4 24 /11 /novembre /2016 15:09
Nice: Présentation du projet de nouvelle cuisine centrale Jeudi 24 novembre 2016

Restauration scolaire

Présentation du projet de nouvelle cuisine centrale

Par Christian Estrosi, Président de la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur,

Président de la Métropole Nice Côte d’Azur,

 

& Philippe Pradal, Maire de Nice

 

En présence de Lauriano Azinheirinha, Adjoint au Maire de Nice délégué à l’éducation,

à la restauration scolaire, aux activités périscolaires et au territoire « Centre-Est et Trois collines », Conseiller métropolitain et Françoise Monier, Adjointe au Maire de Nice déléguée à la politique familiale, à la petite enfance et à la jeunesse, Conseillère métropolitaine,

Cuisine centrale

 264 route de Grenoble (entrée rue Pontremoli) - Nice

Il y a cinq ans, lors de la reprise en régie de la restauration scolaire, la ville de Nice a inscrit le « bien manger » au cœur de sa politique nutritionnelle. La collectivité propose aux enfants et adultes déjeunant à la cantine une prestation de qualité : produits issus de l’agriculture biologique, produits labellisés, produits locaux, poissons frais, plats « faits maison »…

Le matin du 24 novembre, Christian Estrosi, Président de la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur, Président de la Métropole Nice Côte d’Azur, Lauriano Azinheirinha, Adjoint au Maire de Nice délégué à l’éducation, à la restauration scolaire, aux activités périscolaires et au territoire « Centre-Est et Trois collines », Conseiller métropolitain, Françoise Monier, Adjointe au Maire de Nice déléguée à la politique familiale, à la petite enfance et à la jeunesse, Conseillère métropolitaine, Marine Brenier, Adjointe du territoire « Ouest littoral et Coteaux », Conseillère métropolitaine et Philippe Rossini, Conseil municipal subdélégué à la restauration scolaire ont présenté le projet de la future cuisine centrale qui sera livrée d’ici la fin 2018.

La ville de Nice a souhaité se doter d’un nouvel équipement pour remplacer la cuisine centrale actuelle, datant de 1987 afin d’améliorer toujours plus le service de la restauration scolaire.Chef Ratatouille, le cuisinier des 99 cantines niçoises et des 27 crèches municipales, et son équipe pourront y travailler les produits avec des outils plus modernes, performants et révéler les saveurs des aliments autrement.

 

 

 

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24 novembre 2016 4 24 /11 /novembre /2016 08:21
ILTM - INTERNATIONAL LUXURY TRAVEL MARKET 2016 A CANNES

Il più grande show dei viaggi di lusso del mondo è ILTM  che ha ormai acquisito una grande esperienza nel settore dei prodotti di lusso, anche quest’anno a Cannes al Palais Festivals.

Nuove offerte sono vagliate e comprate da agenti di viaggio esperti, venuti per discutere sulle questioni fondamentali del settore, incontri e social networking sono programmati da molto tempo e, dopo il successo di ILTM Asia a Shanghai si prepara il nuovo ILTM Japan a Tokyo a fine febbraio 2017 specialista nei viaggi di lusso, continua poi  in aprile, a San Paulo per l’America Latina e nel continente che offre delle esperienze uniche, località incontaminate mozzafiato con la garanzia di un ricordo indelebile, alla fine di aprile in Africa a Cape Town.

Di grande interesse le sessioni di lusso che permettono di conoscere i prodotti degli espositori in un ambiente informale ed avere l’opportunità di presentare ulteriori affari durante l’evento, tutto in poco tempo durante il quale si può lanciare un prodotto, presentare dettagliatamente un nuovo obiettivo o un annuncio una novità esclusiva.  Protagonisti i buyers, invitati solo i migliori acquirenti in viaggi di lusso, c'è un processo di selezione molto accurata, seguito da un processo in cui si è concordato con gli acquirenti in base a obiettivi di business, si sgroviglierà un diario di un massimo di 52 appuntamenti che si terrà in fiera da un database selezionato di fino a 1500 acquirenti.

Con 1500 Brands di lusso sono presenti 80 Paesi, l’Italia con 264 società di prestigio, gli Hotels di lusso italiani godono di grande considerazione per le località che un Paese come il nostro può offrire, per i posti incantevoli e per l’enogastronomia, apprezzata in tutto il mondo, con la sua secolare tradizione. Partecipazione regionale a ILTM della Toscana Promozione Turistica lieta di confermare l’adesione a Cannes con operatori turistici professionali specializzati nel turismo di lusso che prevede tre giorni di contrattazione con agenda appuntamenti con VIP buyer selezionati.

Global Forum ILTM 2016 quest’anno, esplora il ruolo dell'amore nel moderno paesaggio del lusso. Dallo strategico posto al tavolo della politica globale dei viaggi, si esamina l'empatia e la cultura per le connessioni emotive, si uniscono i motori di ricerca e gli operatori di settore di fascia alta di oggi, l’industria deve contare sul valore di ogni singolo giorno della nostra vita per l’interpretazione sul tema dell’ amore per i viaggio.

 La comprensione delle nuove generazioni di viaggiatori di lusso prende forma dove nascono i più interessanti itinerari di cammino per il mondo nati all’insegna delle parole: amore, lealtà e lusso.

Le nuove generazioni arrivate  in età adulta  portano con sé  la nuova tecnologia e l'industria dei viaggi di lusso si ritrova di fronte a un mondo nuovo, un po’ strano; i viaggiatori sono diventati più avventurosi, più curiosi, più colti e anche più coraggiosi.

La fedeltà alla marca è stata accantonata senza tanti complimenti da un viaggiatore intelligente ed esigente che sa di avere la facoltà di chiedere ed ottenere il rispetto dei suoi sogni, l'aumento della mentalità anti-marchio è  caratterizzata da un desiderio senza fine di trovare nuovi modi di spostarsi e di avere anche relazioni più significative con i compagni di viaggio.

Oggi i moderni consumatori di viaggi benestanti hanno perso la fedeltà ai vecchi programmi e agli schemi che per decenni hanno creato l’industria del turismo,  non sono neanche più interessati ai premi ed agli  incentivi commerciali, guardano piuttosto alla crescita personale, all’investimento celebrale che diventa un lavoro, con effetti duraturi e coinvolgenti anche sul piano sociale. Ormai gli operatori sono sempre di più in concorrenza per creare situazioni di itinerari che parlano direttamente al cuore, agli interessi personali, le esperienze più o meno belle ma vissute con passione non si dimenticano.

Dai punti fedeltà e programmi di una volta hanno dettato legge, i moderni consumatori benestanti si sono allontanati,  meno interessati ai premi e sempre più concentrati sulla indipendenza, sulla crescita personale, un lavoro cerebrale, duraturo e di ampio impatto sociale. Sulle priorità del viaggiatore benestante moderno e di lusso gli operatori fanno a gara per creare esperienze eccezionali che parlano anche di passioni personali; aiutare i clienti a esplorare le cose che amano  a fondo e fornire un mondo reale di esperienza sulle questioni globali che interessano veramente il singolo è il fine imprescindibile.

L’intervista di Chris Hollins, giornalista inglese della BBC,  a Stephanie Linnartz, Global Chief Commercial Officer di Marriott International, una delle autorità più influenti del turismo di lusso, supervisore della reciprocità dei consumatori per la più grande società alberghiera al mondo con oltre un milione di camere, 30 marchi e 650.000 collaboratori in più di 120 paesi. Linnartz sottolinea effettivamente che le aspettative del moderno viaggiatore di lusso di oggi sono cambiate drasticamente, è cambiato tutto intorno a lui, lui stesso è cambiato, più indipendente, più intelligente e avventuroso quasi un avventuriero, con la consapevolezza del potere che si è spostato a suo favore, per nulla preoccupato dalla fedeltà che fino ad alcuni anni or sono rappresentava la sicurezza. L’individualismo è la nuova era del lusso.

Il più grande evento nella storia del business dei viaggi di quest'anno è stata la fusione tra Marriott International e Starwood, una mossa che è stata parzialmente guidata dalle esigenze del settore per affrontare la crescente forza delle OTA. Unendo 30 marchi sotto la bandiera Marriott, tra cui Ritz Carlton, Carlton Reserve,  Bulgari Hotels & Resorts, è stato un affare che ha reso più grande il  giro d'affari Marriott.

Come reagiranno i nuovi ricchi viaggiatori con la mentalità altamente individualizzata tra il panorama di operatori concorrenti sempre più agguerriti e il successo consolidato dei super brand di viaggio sempre più affermato ?

James Kerr è un autore, speaker e consulente aziendale specializzato nella descrizione, progettazione e realizzazione di cambiamenti per i leader di gruppi e organizzazioni di livello mondiale. Concentrandosi sulla esposizione del suo best-sellers sui neozelandesi  All Blacks, come unità d'amore e successo sostenibile, lo scrittore porta al Forum ILTM 2016 il suo concetto di sfruttare la potenza per una vera connessione umana, per creare la lealtà, lo scopo, il collegamento, la coesione e il contributo per ottenere risultati eccezionali; in questo modo consegnerà un risultato penetrante, stimolante e sorprendente come le squadre di maggior successo al mondo funzionano davvero come lezioni da imparare per condurre imprese.

Storie personali che si rivolgono a livello solidale, umano, legami forti, e l'amore come un moltiplicatore di forza.

La partecipazione ad ILTM Forum di Andrew Solomon, scrittore di successo newyorkese, speaker e filantropo, conferma questa propensione al viaggio, tratto dal suo ultimo romanzo “Far and Away “ “Di gran lunga” dove approfondisce lo svolgimento della storia, in gran parte attraverso le persone che si stanno costruendo e sanno di essere plasmati dall’esperienza  stessa.  Le sue intuizioni sono radicate, intime,  storie profondamente commoventi che rivelano la nostra comune umanità di uomini e donne.

Tutti noi possiamo imparare dalle sue esperienze, mentre cerchiamo di capire le differenze che ci rendono tutti unici, i principi che ci guidano e le motivazioni che ci portano a viaggiare.

Carlo Origlia

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21 novembre 2016 1 21 /11 /novembre /2016 06:30
FRANCO ABRUZZO

FRANCO ABRUZZO

 

REFERENDUM. APOCALITTICA PREVISIONE DEL FINANCIAL TIMES (FT): "SE VINCERA' IL NO DUBBI SULLA PERMANENZA DELL'ITALIA NELL'EUROZONA, MA ANCHE, - EVENTUALITA' PIU' REMOTA -, PROBABILE COLLASSO DELL'EURO TOUT COURT". 
 

1 - LONDRA, 20 novembre 2016. - LA VITTORIA DEL POPULISMO IN EUROPA, CON I PRIMI SEGNALI DATI DALLA BREXIT (IL referendum DEL 23 GIUGNO SCORSO CHE HA SANCITO L'USCITA DI LONDRA DALL'UE) E, ANCHE SE NEGLI USA, LA VITTORIA DI DONALD TRUMP ALLE PRESIDENZIALI USA, SONO INDICE DEL PROBABILE "RITORNO DELLA CRISI DELL'EUROZONA". CRISI CHE POTREBBE ESSERE ACCELERATA "SE IL PRIMO MINISTRO ITALIANO MATTEO RENZI PERDERA' IL SUO referendum COSTITUZIONALE IL 4 DICEMBRE. A QUEL PUNTO SI INNESCHEREBBE UNA SERIE DI EVENTI CHE SOLLEVEREBBERO DUBBI SULLA PERMANENZA DELL'ITALIA NELL'EUROZONA" MA ANCHE, EVENTUALITA' PIU' REMOTA, CHE POTREBBERO ANCHE PORTARE AL COLLASSO DELL'EURO TOUT COURT. L'APOCALITTICA PREVISIONE DI WOLFGANG MUNCHAU, CONDIRETTORE DEL FINANCIAL TIMES, ESPERTO DI UNIONE EUROPEA. (AGI)

2 - MONITO DI VIA NAZIONALE IN VISTA DEL 4 DICEMBRE: LA VITTORIA DEL  NO POTREBBE INNERVOSIRE MERCATI ED EURO.  -  18.11.2016 - MONITO DI VIA NAZIONALE IN VISTA DEL 4 DICEMBRE: LA VITTORIA  DEL  NO POTREBBE INNERVOSIRE MERCATI ED EURO. LE SCADENZE ELETTORALI DEI PAESI OCCIDENTALI, FRA CUI IL REFERENDUM COSTITUZIONALE ITALIANO, HANNO FATTO AUMENTARE LA VOLATILITÀ DEI MERCATI CON UN ANDAMENTO CHE SEGNERÀ PER IL NOSTRO PAESE "UN FORTE AUMENTO A RIDOSSO DELLA PRIMA SETTIMANA DI DICEMBRE, IN CORRISPONDENZA" CON IL VOTO. E' QUANTO AVVISA LA BANCA D'ITALIA NEL RAPPORTO SULLA STABILITÀ FINANZIARIA DOVE SOTTOLINEA COME L'INDICATORE DEL MERCATO AZIONARIO ABBIA SUBITO UN'IMPENNATA NELLA SECONDA METÀ DEL 2016. - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=22045

 

 

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20 novembre 2016 7 20 /11 /novembre /2016 19:57
DIDIER DESCHAMP PARRAINE DES AMIS DU LIBAN
Cette année, nos bénévoles se sont rapprochés de l'équipe de Monaco Crowdfunding, une plateforme de collaboration participative, pour trouver les fonds pour son opération de Noël.
Ainsi, sponsorisés par de nombreux partenaires monégasques et sous le parrainage de nombreuses célébrités, notamment Mr Didier DesChamps, nous faisons appel aux dons 

A travers la misère et le malheur dans le monde, nous essayons de redessiner le sourire sur le visage des enfants.

Avec le soutien de notre parrain Didier Deschamps, chaque année, nous offrons des cadeaux pendant l'occasion sacrée de Noël, à l'entour de Monaco ainsi qu'au Liban.

 

Rejoignez ce combat, et plaidez notre cause en participant à notre opération Noël pour tous!

Nous vous attendons impatiemment sur http://monacocrowdfunding.com/fr/lesamisduliban, pour que, ensemble, nous ranimons la flamme de Noël dans le coeur de ses enfants!

                                         -------------------------------------

Through misery and misfortune in the world, we try to restore smiles on children faces. With the support of our ambassador Didier Deschamps, each year, we distribute gifts during holy Christmas, round about Monaco and Lebanon.

 

Join this fight and plead our cause by participating in our Christmas for all campaign!

We look forward to see you at http://monacocrowdfunding.com/en/lesamisduliban, so that together, we revive Christmas spirit in the hearts of these children!

 
 

Les Amis du Liban à Monaco

See how to donate on our tutorial:
https://www.youtube.com/watch?v=zhPHhVhs2SI
 
www.youtube.com
A simple video to show how to donate on https://www.monacocrowdfunding.com/en/lesamisduliban

 

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18 novembre 2016 5 18 /11 /novembre /2016 07:08
REFERENDUM ITALIA: DOPO LA BREXIT E DONALD TRUMP SARÀ L'ITALIA LA PROSSIMA?

BRUXELLES, 17 novembre 2016.  - "DOPO LA BREXIT E DONALD TRUMP SARÀ L'ITALIA LA PROSSIMA? IL referendum DEL PREMIER MATTEO RENZI SULLA SUA PROPOSTA DI RIFORMA COSTITUZIONALE, PROGETTATA PER RAFFORZARE IL POTERE DEL GOVERNO RENDENDO PIÙ FACILE L'APPROVAZIONE DELLE LEGGI, È LA PROSSIMA OPPORTUNITÀ PER GLI ELETTORI DI UNA GRANDE ECONOMIA DI DARE UN CALCIO ALL'ESTABLISHMENT". COSÌ PARTE L'ANALISI PUBBLICATA OGGI DAL WALL STREET JOURNAL SOTTO IL TITOLO: "DOPO TRUMP E LA BREXIT, TUTTI GLI OCCHI SI GIRANO VERSO L'ITALIA". "I SONDAGGI ATTUALMENTE MOSTRANO CHE IL 'NO' È LEGGERMENTE IN VANTAGGIO, ANCHE SE CIRCA UN QUARTO DEGLI ELETTORI È ANCORA INDECISO" SCRIVE L'AUTORE, SIMON NIXON, AGGIUNGENDO CHE I DIRIGENTI EUROPEI "DA MESI AVVERTONO IN PRIVATO DI CONSIDERARE L'ITALIA COME IL PIÙ GRANDE RISCHIO PER LA STABILITÀ FINANZIARIA DELL'EUROZONA ED ANCHE I MERCATI COMINCIANO A SUBODORARE PROBLEMI: LO SPREAD COL BUND SI È ALLARGATO OLTRE 1,6 PUNTI PERCENTUALI". "LO SCENARIO PEGGIORE È QUALCOSA DI SIMILE: POTREBBE ASCOLTARE LA RICHIESTA DI CONTINUARE O ESSERE COSTRETTO A FORMARE UNA NUOVA COALIZIONE FINO ALLE ELEZIONI NEL 2018. ALTRIMENTI I MERCATI INTERPRETEREBBERO LA SUA SCONFITTA COME LA PROVA CHE ROMA È INCAPACE DI RIFORME, SOLLEVANDO DUBBI SULLA POSSIBILITÀ CHE L'ITALIA POSSA MAI RITROVARE LA CRESCITA NECESSARIA PER METTERE IL SUO DEBITO DEL 135% DEL PIL SU UN PASSO SOSTENIBILE" SCRIVE WSJ , SOTTOLINENANDO CHE PERÒ "C'È UN PUNTO DI VISTA ALTERNATIVO, SECONDO IL QUALE IL referendum IN REALTÀ NON È IMPORTANTE AFFATTO". "CERTO, CI POTREBBE ESSERE UN PERIODO DI INSTABILITÀ, MA L'INSTABILITÀ POLITICA È TUTT'ALTRO CHE INUSUALE IN ITALIA: ANCHE SE RENZI OFFRISSE DI DIMETTERSI, IL PRESIDENTE INSISTEREBBE PERCHÉ RESTASSE". "LA VERITÀ POTREBBE ESSERE NEL MEZZO - CONTINUA NIXON DOPO AVER AFFERMATO CHE I MERCATI IN QUESTO SECONDO CASO POTREBBERO NON PREOCCUPARSI TROPPO - L'ITALIA POTREBBE CAVARSELA DOPO IL referendum, PROTETTA DALLA COPERTA ANTINCENDIO DEL PROGRAMMA DI ACQUISTI DELLA BCE" MA "IL VERO CHOC POTREBBE ARRIVARE DOPO, QUANDO DIVENTERÀ CHIARA L'INCAPACITÀ DELL'ITALIA DI RIFORMARSI". WSJ CONCLUDE SOTTOLINEANDO CHE "SE LA RIPRESA DELL'EUROZONA CONTINUA E L'INFLAZIONE TORNA VICINA AL TARGET COME ATTESO, PER LA BCE SARÀ PIÙ DIFFICILE GIUSTIFICARE IL PROSEGUIMENTO DEL "QUANTITATIVE EASING" E "POTREBBE CONTINUARE A COMPRARE BOND ITALIANI SOLO GRAZIE AD UN CHIARO ASSENSO POLITICO". A QUEL PUNTO "ARRIVEREBBE QUELLO CHE L'EUROZONA HA CERCATO DI EVITARE: ROMA SAREBBE COSTRETTA A GETTARSI ALLA MERCÈ DI BERLINO". (ANSA).  

REFERENDUM ITALIA: DOPO LA BREXIT E DONALD TRUMP SARÀ L'ITALIA LA PROSSIMA?

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15 novembre 2016 2 15 /11 /novembre /2016 22:33
Risparmi, potete proteggere i minori dai loro genitori, ma non dall'inflazione

Articolo sul Fatto Quotidiano del 14-11-2016 a pag. 18

Nel mio corso universitario di Metodi per le Scelte Finanziarie e Previdenziali tutti gli anni tratto anche i buoni fruttiferi postali (BFP). Una specie che pareva in via di estinzione, quando recentemente ne è stato partorito uno nuovo, il BFP a 2 anni Fedeltà. Ma è un altro quello che merita esaminarne, ovvero quello da intestare a minori. Per esso le analisi numeriche mostrano qualcosa di interessante.

La serie in emissione (TF118A160218) ha caratteristiche diverse dalle precedenti. Primo, i rendimenti sono bassissimi, perché la politica dei tassi della Banca Centrale Europea ha colpito anche qui. Secondo, essa presenta interessi quasi uniformi per tutta la durata, mentre in passato erano crescenti, in misura più o meno disinvolta. Con opportuni conteggi si scopre la logica che vi sta dietro: gli interessi corrisposti appaiono studiati apposta per fornire una copertura del bollo dello 0,2%; e quasi niente di più, salvo restando sotto i 5 mila euro.

Viene allora da chiedersi l'utilità di un tale investimento, riscattabile prima della maggiore età del minorenne solo con l'autorizzazione del giudice tutelare. Perché un genitore dovrebbe legarsi le mani? In realtà esso ha un senso giuridico e non finanziario. Ha cioè senso per zii, nonni, amici di famiglia ecc. che vogliano costituire un cuscinetto finanziario per un bambino o ragazzo, appunto legando le mani ai suoi genitori.

È un obiettivo non poi così raro, a giudicare dalle domande che ricevo da miei lettori. Sarà in generale per l'avanzata del consumismo, sarà per una sfiducia motivata nei confronti di alcuni genitori.

Le compagnie d'assicurazione offrono soluzioni alternative? In effetti alcuni agenti approfittano del desiderio di costituire un capitale per un bambino o ragazzo. Ma cosa fanno? Rifilano polizze in genere di tipo misto e di capitale differito. Cioè formule pensate originariamente per altre esigenze (e sconsigliabili anche per esse) e poi riciclate alla meno peggio per piazzarle soprattutto ai genitori stessi.

In effetti la formula più adatta sarebbe quella detta "a termine fisso", con beneficiario in ogni caso il minorenne al compimento dei 18 anni. In Italia essa ha però diffusione scarsissima, se non nulla.

Ma la cosa più grave è che tutte le soluzioni suddette hanno un grave limite: non tutelano dall'inflazione. E qui è inutile nasconderlo: non per tutti i problemi esiste una soluzione soddisfacente.

Beppe Scienza

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14 novembre 2016 1 14 /11 /novembre /2016 20:52

ORATEURS


Monaco: Chefs World Summit, le premier congrès mondial de la gastronomie

Du 27 au 29 novembre, à Monaco, Giraudi participe au Chefs World Summit, le premier congrès mondial de la gastronomie. Ce rendez-vous mettra à l'honneur les innovations, tendances & professions de la gastronomie. De nombreux chefs du monde entier seront présents pour débattre, partager & échanger sur les dernières tendances de leur activité.

A cette occasion, Giraudi présentera son nouveau produit issu de la gamme KOBE KREATIONS : le Jamon de Buey de Kobe, aussi appelé Cecina de boeuf de Kobe. Cette charcuterie unique est la plus exclusive et la plus rare au monde.

Après deux années de recherche et développement, nous avons confié sa production à la maison espagnole Trasacar, qui propose la meilleure qualité de cecina depuis plus de 25 ans. Fumée, séchée & affinée comme le veut la tradition, la Cecina de Kobe est un produit pur muscle & riche en saveurs. Le résultat est exceptionnel : des tranches à la couleur rouge cerise, entrelacées de l'inimitable sashi. Cette combinaison assure une charcuterie juteuse, un arôme de noisette & une texture délicate qui fond en bouche. Avec un prix de 490€ le kilo, la Cecina de Kobe créée par Giraudi est officiellement la charcuterie la plus chère au monde.

Retrouvez-nous au Chefs World Summit au Grimaldi Forum à Monaco, Espace Ravel Stand J1.



Notre Chef Exécutif Thierry Paludetto participe aux "Dîners Chics & Chefs", un événement du Chefs World Summit qui rassemble de grands chefs du monde entier pour un dîner inédit.
En effet, il accueillera au Beefbar Monaco le Chef pâtissier et Meilleur ouvrier de France, Christian Faure pour un dîner créé et réalisé à 4 mains le 29 novembre 2016. 


Noémie MONTALBANO
Chargée de relations presse & communication
n.montalbano@giraudi.com
Giraudi Group
74 bd d'Italie, 98000 Monaco
Tél : + 377 93 10 42 42
www.giraudi.com

 

Monaco: Chefs World Summit, le premier congrès mondial de la gastronomie
 

 

LE MENU

A l’occasion du Chefs World Summit, le premier congrès mondial de la gastronomie qui se tiendra à Monaco du 27 au 29 novembre prochain, les « Dîners Chics & Chefs » rassembleront de grands chefs du monde entier pour un dîner inédit.


Notre Chef Exécutif Thierry Paludetto - membre du comité d’organisation du Chefs World Summit - accueillera au Beefbar le Chef Pâtissier & meilleur ouvrier de France Christian Faure installé à Montréal. Ensemble, ils ont créé un menu unique à 4 mains, à venir déguster le mardi 29 novembre 2016 à partir de 20h.


                          Verre de champagne


                    Jamon de Buey de Kobe japonais

 

*Ravioli de Kobe au jus court de veau & copeaux de Parmesan

                                       &

Tartare de veau, stracciatelle, noisettes du Piémont grillées et truffes noires

                                       &

                     Ceviche de loup, tamarin

                                       &

                           Fruit de la passion

*Filet de boeuf Black Angus américain, purée à la truffe noire & champignons de saison

*Feuillantine de poire rôtie au caramel de truffe

Crème glacée onctueuse à la vanille de Tahiti

                  150€ / personne Réservation obligatoire


Les bénéfices réalisés par ce Dîner seront reversés à l’association caritative AMADE sélectionnée par SAS le Prince Albert de Monaco, en faveur de la protection et de l’épanouissement des enfants dans le monde.

Beefbar 42 quai Jean-Charles Rey, 98 000 Monaco Réservation : +377 97 77 09 29
www.beefbar.com


Noémie Montalbano Relations presse & Communication 74 boulevard d’Italie, 98 000 Monaco +377 93 10 42 42 n.montalbano@giraudi.com




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13 novembre 2016 7 13 /11 /novembre /2016 22:01
Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918

Commémoration du 11 novembre 2016

 

 

 

Par les cérémonies de Commémoration du 98ème anniversaire de l’Artmistice du 11 novembre 1918, la Ville de Menton a rendu hommage à ses anciens soldats. M. le Député-maire, Jean-Claude Guibal a rappelé dans son discours,  le patriotisme de ces combattants dans un pays dont ils venaient de prendre la nationalité.

 

Dans un cortège où l’on pouvait voir défiler en uniformes, les « poilus de la Grande Guerre » à pied et à cheval, accompagnés du personnel soignant, sur le rythme des marches militaires de l’époque,  les autorités locales et les associations d’anciens combattants se sont d’abord rendues au monument en l’honneur du roi Albert 1er de Belgique, dans les jardins Biovès, puis au Monument aux Morts, place des Victoires, où des gerbes ont été déposés.

 

Une messe d’action de grâce pour la paix a ensuite été célébrée par le Père Philippe Guglielmi, à l’église du Sacré Cœur, avec la participation de la Chorale Notre Dame des Rencontres et de l’orchestre d’harmonie de la Garde de Menton.

 

Le cortège s’est ensuite rendu à l’Hôtel de Ville, où, selon la tradition, les remises de médailles du travail on eu lieu dans les salons d’honneur, suivies d’un buffet de spécialités provençales.

 

 

Texte et photo : Pascale Digeaux

Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918
Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918
Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918Menton: 98ème anniversaire de l'Armistice du 11 novembre 1918

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12 novembre 2016 6 12 /11 /novembre /2016 13:13
Da destra Massimo GARGIA e Luigi Mattera

Da destra Massimo GARGIA e Luigi Mattera

Intervista di Luigi MATTERA a Massimo GARGIA.

Ho conosciuto per la prima volta Massimo GARGIA in St.Tropez questa estate alla presentazione del secondo libro di S.A. la principessa reale Anna di Borbone –Due Sicilie dove ha posato cortesemente per il Royal Monaco (edn°32). Ritrovo Massimo Gargia come artista  partecipe all`evento Art Monaco  di fine ottobre allo Chapiteau de Fonvieille in Monaco.

LM - Il  Royal Monaco si avvale di un aggettivo nobiliare ed è su questo tema che inizia la mia intervista. Lei ha ricevuto in eredità non solo un castello nei dintorni di Napoli ma anche il titolo di Marchese che la lega più direttamente ai circoli aristocratici che  ha frequentato nel passato ancorché attualmente come in agosto à St.Tropez con il festeggiamento del Suo 76 anniversario. Ci parli di questo nuovo episodio della Sua intrigante esistenza.

MG - Non faccio uso di questo titolo giuntomi troppo tardi. Il mio nome è già conosciuto internazionalmente et trovo ridicolo aggiungere un titolo soprattutto ora che il mondo va sempre più a sinistra.

LM - Cosa avverte possa essere cambiato nel Suo intimo nel sentirsi posto ad un livello tra i più alti nella piramide dell`aristocrazia senza dimenticare la « nuance » con l`essere stato considerato per mezzo secolo il « re » delle feste mondane tra le più reputate nel jet set internazionale.

MG – Niente è cambiato per me. Preferisco essere apprezzato per cio` che ho fatto, non per un titolo arrivatomi per eredità.

Johnessco RODRIGUEZ (Art Monaco) prema Massimo GARGIA

Johnessco RODRIGUEZ (Art Monaco) prema Massimo GARGIA

 

LM – Qual `é stata e perché la serata più fantastica che ha organizzato.

MG –Quello per Lola Tiriav Karimova  a Cannes, durante lo  scorso Festival in luglio, cui hanno partecipato anche S.A.R. la principessa Camilla di Borbone Due Sicilie e Lady Monika Bacardi.

Foto da sin. Monika Bacardi, Lola Tiriav Karimova e Camilla di Borbone Due Sicilie

LM – lei è amico di Ivana Trump, la prima moglie di Donald Trump. Per chi prevede la vittoria ? Trump o la Clinton ? (ndr l`intervista è di un paio di settimane precedenti le elezioni presidenziali USA) - 

MG – Conosco Donald Trump e spero che vinca !

LM - Le donne che ha conosciuto grazie al Suo carisma e savoir-faire, compreso  Greta Garbo e Françoise Sagan, se e come  hanno influito sul Suo futuro ? E`stato lo spunto per poi interpretare anche ruoli cinematografici ?

MG – Con la Garbo e la Sagan non parlavamo mai di cinema ! I miei tre films non hanno niente a che vedere con loro.

LM – La donna più bella che ha incontrato…e la più affascinante ? Se vuole pronunciarsi anche quella più..rompiscatole ?

MG -La più rompiscatole, Elizabeth Taylor !!  La migliore donna che ho incontrato è stata mia moglie, Francine Crescent.  

LM – E` laureato in diritto . Come ha investito le conoscenze giuridiche acquisite nel corso della Sua esistenza?

MG – Non sono servite a niente ! Ho dovuto sempre ricorrere ad avvocati !

LM - Sta terminando un libro : ce ne parli brevemente, cosi` come della Sua partecipazione a ART MONACO 16.

MG - Ho il divieto da parte dell`editore di parlarne prima dell`uscita! Ad « Art Monaco » ho esposto una piccola parte della mia collezione di foto souvenirs della mia vita: vera opera d`arte, la mia vita! 

LM – Qual`è la Sua opinione sull`arte contemporanea ?

MG – Adoro l`arte contemporanea. Vorrei la mia prossima casa arredata sempre con opere moderne.

LM - Ha paura di invecchiare ?

MG – La vecchiaia è una malattia terribile incurabile! La mia angoscia di tutti i giorni !

LM – Grazie Dottor Gargia

 

Propos recueillis par Luigi MATTERA à Massimo GARGIA.

J'ai rencontré pour la première fois Massimo Gargia à Saint-Tropez cet été pour la présentation du deuxième livre  (il a été un des personnages)  de la princesse  royale Anne de Bourbon Deux-Siciles - où il  a posé poliment pour le Royal Monaco (n ° 32). Je retrouve  Massimo Gargia comme artiste participant à l'évènement  Art Monaco de fin Octobre de cette année au Chapiteau de Fontvieille à Monaco.

 

LM - Le magazine Royal Monaco utilise un noble adjectif et il est sur ce domaine qui commence mon entrevue. Vous avez  hérité non seulement un château à la périphérie de Naples, mais aussi le titre de Marquis qui se lie directement aux milieux les plus aristocratiques que vous avez fréquentés dans le passé et même actuellement, comme dernièrement  en Août à St.Tropez, avec la célébration de votre 76e anniversaire. Parlez-nous de ce nouvel épisode de votre existence intrigante.
 

MG - Je ne vais pas utiliser ce titre qui m'a été attribué trop tard. Mon nom est déjà connu internationalement et je trouve ridicule de lui rajouter un titre,  en particulier maintenant que le monde va de plus en plus à gauche.
 

LM - Quelles sensations peuvent être changées dans votre intime maintenant que vous êtes placé à un niveau parmi les plus élevés de la pyramide aristocratique, sans oublier la "nuance" avec le fait d'avoir, pendant un demi-siècle,  été considéré comme le «roi» des fêtes mondaines parmi les plus réputées  dans le jet-set internationale.
 

MG - Rien n'a changé pour moi. Je préfère être apprécié pour ce que j'ai fait, pas pour un titre qui m'est parvenu par héritage.
 

LM - Quelle a été et pourquoi la soirée la plus fantastique que vous avez organisé.
 

MG- Celle pour Lola Tiriav  Karimova à Cannes, pendant le dernier  Festival, à laquelle a participé SAR  la Princesse Camilla de Bourbon Deux Siciles ainsi que  Lady Monika Bacardi.
 

LM – Vous êtes  un ami d'Ivana Trump, la première épouse de Donald Trump.  Pour qui envisagez-vous la victoire? Trump ou Clinton? (Cette interview  est datée de deux semaines précédent  les élections présidentielles américaines)
 

MG - Je connais  Donald Trump et j'espère qu'il  va gagner!
 

LM - Les femmes que vous avez connues merci à votre charisme et le savoir-faire, y compris Greta Garbo et Françoise Sagan,  ont  elles eu un impact sur votre avenir? Ainsi que  l'occasion d'interpréter même des rôles cinématographiques?
 

MG - Avec Garbo et Sagan je n'ai jamais parlé de cinéma! Mes trois films n'ontrien à voir avec elles.
 

LM - La plus belle femme que vous avez rencontrée ... et la plus fascinante? Si vous le souhaitez, citez même celle  la plus …..casse-pieds?
 

MG - La meilleure femme rencontrée était ma femme, Francine Crescent. La plus gênante, Elizabeth Taylor !!
 

LM – Vous   avez un doctorat italien en droit. Comment avez-vous  investi les connaissances juridiques acquises au cours de votre  existence?
 

MG –Elles  ne m'ont servi  à rien! Je devais toujours avoir recours à des avocats!
 

LM – Vous venez de  terminer un livre: donnez-nous brièvement quelques détails, ainsi  que votre participation à ART MONACO 16.
 

MG - J'ai l'interdiction par l'éditeur d'en parler avant sa publication! Pour "Art Monaco" J'ai exposé une petite partie de ma collection de photos souvenirs de ma vie: une véritable œuvre d'art, ma vie!

LM – Qu'en pensez-vous de l'art  contemporain?
 

MG - J'aime l'art contemporain. Je voudrai que ma prochaine maison soit totalement meublée  avec des œuvres modernes.

 

LM – Avez-vous  peur de vieillir?

 

MG - La vieillesse est une terrible maladie incurable! Mon angoisse de tous les jours!

 

LM - Merci Marquis Gargia

 

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11 novembre 2016 5 11 /11 /novembre /2016 13:55
MONACO: CERIMONIA TEMPLARE IL 26 NOVEMBRE NELLA CHIESA DI SAINT PAUL

A MONTECARLO
Sabato 26 novembre alle ore 14, nella chiesa di Saint Paul 22 av. De Grande Bretagne nel Principato di Monaco; si svolgerá, a seguito della Santa Messa, il Capitolo internazionale dell’Ordre des Templiers de Jerusalem.

L’Ordine ecumenico ha avviato un’azione umanitaria chiamata: Templari al lavoro per la vita ed edito un libro per specificare chi sono i templari e cosa fanno. Tutti i proventi di questo libro del Gran Priore Magistrale intitolato "Templar Order" edito da Bastogi Libri  verranno integralmente donati in beneficenza per aiutare i bambini nel mondo in collaborazione con l'AMADE MONDIALE. 


Il libro verrà presentato ufficialmente alla cena di gala benefica successiva alla cerimonia all'hotel Fairmont.
L’associazione “ordre des templiers de jerusalem”, Gran Priorato del Principato di Monaco, è autorizzata dal Governo, ed è iscritta all’ Ecosoc delle Nazioni Unite n’646768, ha tra i suoi scopi, la creazione di un’azione coordinata in favore della fratellanza tra gli uomini ed i popoli.

Il Priorato di Monaco, punto neutrale di riunione internazionale di tutti i cavalieri del mondo, indipendentemente dalla loro filiazione o priorato di appartenenza. Organizza nel corso dell'anno delle raccolte di fondi per aiutare i più bisognosi del circondario.

I templari hanno nella loro organizzazione, una presenza capillare in quasi tutti i paesi europei, per un totale di 70 paesi nel mondo.

 

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9 novembre 2016 3 09 /11 /novembre /2016 06:38
DONALD TRUMP VINCE COME PREVISTO DAL ROYAL MONACO GIA`NELL`EDIZIONE N°26 LUGLIO 2015

DONALD TRUMP NUOVO PRESIDENTE USA

NELL` ÈDITORIALE DELLO SCORSO N°32 DEL ROYAL MONACO AVEVO INDICATO NELLE ELEZIONI USA CHE IL NOSTRO GIORNALE ERA STATO IL PRIMO AD AVERE PREVISTO LA PROBABILE ELEZIONE DI DONALD TRUMP (Royal Monaco n.26,pag 34)`E QUELLA DI AGGIUDICARSI LA SELEZIONE REPUBBLICANA.

LUIGI MATTERA

CLICCARE SUL LINK SOTTO PER LA PAGINA N° 34

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4 novembre 2016 5 04 /11 /novembre /2016 08:15
CLICK ON - CLICCARE SU ROYAL MONACO

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ROYAL MONACO N°33

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31 octobre 2016 1 31 /10 /octobre /2016 22:24

 

REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO

4 DICEMBRE 2016

 

VOTO ALL’ESTERO PER CORRISPONDENZA

ISTRUZIONI PER GLI ELETTORI

 

Per cosa si vota?

Quesito referendario: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente 'disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione', approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?".

 

Votando , l’elettore esprime la volontà di APPROVARE la riforma costituzionale votata dal Parlamento.

Votando NO, l’elettore esprime la volontà di NON APPROVARE la riforma costituzionale votata dal Parlamento.

 

Chi vota all’estero?

Votano all’estero per corrispondenza:

  • gli elettori iscritti all’AIRE residenti nei Paesi nei quali le condizioni locali consentono il voto per corrispondenza;
  • gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche che abbiano presentato l’opzione per il voto all’estero entro il 2 novembre 2016, e i loro familiari conviventi, qualora non iscritti all’AIRE.

 

Come si vota?

Si vota per corrispondenza, con le modalità indicate dalla Legge 27 dicembre 2001 n. 459 e dal Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003 n. 104. In particolare:

 

  1. gli Uffici consolari inviano per posta a ciascun elettore un plico contenente:
    • il certificato elettorale (cioè il documento che certifica il diritto di voto);
    • la scheda elettorale;
    • una busta piccola (di norma di colore bianco);
    • una busta di formato più grande, preaffrancata, recante l’indirizzo del competente Ufficio consolare;
    • il presente foglio informativo.
  2. l’elettore esprime il proprio voto tracciando un segno (ad es. una croce o una barra) sul rettangolo della scheda che contiene le parole SI o NO utilizzando ESCLUSIVAMENTE una penna biro di colore blu o nero;
  3. la scheda va inserita nella busta piccola che deve essere accuratamente chiusa e contenere esclusivamente la scheda elettorale;
  4. nella busta più grande già affrancata (riportante l’indirizzo dell’Ufficio consolare competente), l’elettore inserisce il tagliando elettorale (dopo averlo staccato dal certificato elettorale seguendo l’apposita linea tratteggiata) e la busta piccola chiusa, contenente la scheda votata;
  5. la busta già affrancata così confezionata deve essere spedita per posta immediatamente, in modo che arrivi all’Ufficio consolare entro – e non oltre – le ore 16:00 (ora locale) del 1° dicembre 2016;
  6. le schede pervenute successivamente al suddetto termine non potranno essere scrutinate e saranno incenerite.

 

 

A T T E N Z I O N E

 

  • SULLE SCHEDE, SULLA BUSTA PICCOLA E SUL TAGLIANDO ELETTORALE NON    DEVE APPARIRE ALCUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO.
  • SULLA BUSTA GIà AFFRANCATA NON DEVE ESSERE SCRITTO IL MITTENTE.

ØLA BUSTA PICCOLA E LE SCHEDE DEVONO ESSERE INTEGRE.

  • IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. E’ FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ  VOLTE. CHI VIOLA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA SARA’ PUNITO A NORMA DI LEGGE.

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31 octobre 2016 1 31 /10 /octobre /2016 07:27
Il V.E.O.S.P.S.S. invia una petizione al Parlamento Europeo e scrive agli Stati Europei per proporre una soluzione al problema dei profughi immigrati in Europa.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

L’attività di politica internazionale del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis non conosce sosta.

L’Ordine templare si è occupato del problema dell’immigrazione dei profughi in Europa, inviando una petizione ufficiale al Parlamento Europeo e scrivendo agli Stati Europei proponendo una soluzione che favorisca l’integrazione dei profughi e renda più semplice la gestione degli stessi.

Secondo il V.E.O.S.P.S.S., gli Stati Europei devono istituire una “tavola rotonda” di cooperazione e chiedere l’intervento immediato di quegli Stati, come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Turchia, che possano favorire l’integrazione dei profughi immigrati di religione islamica.

Gli Stati sopra indicati soddisfano i parametri indicati dall’Ordine, ossia una rapida possibilità di integrazione sociale su base linguistica, culturale e religiosa, la necessità di manodopera, la disponibilità economica e quella territoriale.

Questi Stati dovranno farsi carico di accogliere tutti i profughi di religione islamica, mentre l’Europa continuerà ad accogliere i profughi di religione cristiana.

Questa nuova “coalizione” di Stati favorirà l’integrazione di tutti i profughi immigrati, decongestionando gli afflussi degli stessi e rendendo molto più rapida la loro gestione.

Una soluzione facilmente realizzabile: ora tutto dipenderà dalla reale volontà di risolvere il problema degli Stati Europei.

--------------------------

La petizione inviata al Parlamento Europeo

 

Spett.le

Presidente della commissione per le petizioni

European Parliament

B-1047 BRUSSELS

Belgium

 

Oggetto: Proposta di soluzione al problema dei profughi immigrati in Europa.

 

Il V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, istituzione di ispirazione laico-monastica cistercense-templare, iscritta in Italia in forma associativa presso il Tribunale e l’Agenzia delle Entrate, con Codice Fiscale 96081830042, nella persona dei Membri del Gran Consiglio, vista la continua affluenza di profughi in Europa e il conseguente rischio, ormai concreto, di un esodo di massa di immigrati provenienti dagli Stati africani e del Medio Oriente, considerando che gli Stati Europei non possono continuare ad accogliere illimitatamente e  indiscriminatamente tali immigrati, con la presente desidera proporre una soluzione alla questione dell’immigrazione indiscriminata in Europa.

La situazione attuale dell’immigrazione in Europa dei profughi provenienti da diversi Stati africani e del Medio Oriente è insostenibile.

Il fenomeno, così come affermato giustamente da tutti, è ormai un problema internazionale, che deve coinvolgere non solo gli Stati Europei, ma anche molti altri Stati.

Per decongestionare il flusso migratorio in Europa e per favorire una rapida integrazione dei profughi, è necessario istituire una “tavola rotonda” di discussione e coinvolgere, oltre agli Stati Europei, anche quegli Stati che siano in grado di coadiuvare l’Europa.

Gli Stati non europei che devono assolutamente intervenire e coadiuvare l’Europa, devono soddisfare i seguenti parametri:

- rapida possibilità di integrazione sociale su base linguistica, culturale e religiosa.

- necessità di manodopera.

- disponibilità economica.

- disponibilità territoriale.

Gli Stati Europei devono dunque chiedere l’intervento immediato di quegli Stati che soddisfano i requisiti sopra indicati, ossia Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Turchia e altri Stati da individuarsi.

Questi Stati dovranno farsi carico di accogliere tutti i profughi di religione islamica, mentre l’Europa continuerà ad accogliere i profughi di religione cristiana.

I profughi di religione islamica verrebbero accolti in Stati in grado di garantire un’integrazione immediata (lingua simile, stessa cultura e stessa religione), con una notevole disponibilità economica (in grado quindi di “assorbire” l’impatto economico derivato dal grande afflusso di immigrati), con una necessità di manodopera e disponibilità territoriale (Stati come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar hanno disponibilità territoriale notevole).

Questi Stati, noti per la loro grande civiltà, non avranno certo difficoltà ad accogliere soggetti simili a loro e a favorire una rapida integrazione.

I profughi di religione cristiana, per contro, verrebbero accolti in Europa con la garanzia di un’integrazione rapida e senza problemi.

Questa nuova “coalizione” di Stati favorirà l’integrazione di tutti i profughi immigrati, decongestionando gli afflussi degli stessi e rendendo molto più rapida la loro gestione.

Sicuramente Stati altamente civili come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Turchia non avranno certo problemi (ce lo auguriamo) a collaborare con l’Europa e in particolare con la U.E.

 

Restando a disposizione per qualsiasi collaborazione, porgiamo distinti saluti.

 

Seborga,  30 Ottobre A.D. 2016

 

Firmato

 

Il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi

Il Gran Priore Vicario, Fra Sandro Vinciguerra

Il Segretario generale, Fra Alessio Rossi

Il Gran Cancelliere, Fra Valter Barbero

Il Tesoriere Generale, Fra Antonino Cao

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26 octobre 2016 3 26 /10 /octobre /2016 06:23
Le Lions Club de la Principauté de Monaco s’ouvre à de nouvelles perspectives

Le Lions Club de la Principauté de Monaco s’ouvre à de nouvelles perspectives
Le Club Service, parvenu au centenaire de son existence, impulse de nouveaux projets bénéfiques et culturels, table sur une participation croissante du public et veut attirer de nouveaux membres.

Schmid_JürgC’est en 1917 que Melvin Jones développa une idée visionnaire et promise à un bel avenir, fondant ce qui allait devenir un grand mouvement international dont les projets ont soutenu, en un siècle d’existence, plus de 100 millions de personnes défavorisées dans le monde entier.

Mr Jürg Schmid, Suisse de 60 ans, est arrivé en Principauté en 2002. Spécialiste en gestion d’entreprise (banque) et de patrimoine, ayant travaillé au sein de 3 banques de la place, a récemment pris la présidence des Lions de la Principauté de Monaco et déclare : « Les Lions fêtent leurs cent ans d’existence et cet anniversaire est très important pour nous. Il donnera lieu à un évènement de qualité l’année prochaine. Les détails seront communiqués ultérieurement. »

Du 16 au 18 décembre se déroulera la 4ème édition du Concours International de Piano à 4 mains sous le Haut Patronage de S.A.S. Le Prince Albert II., en collaboration avec l’Académie de Musique de Monaco, la participation de l’Orchestre Philharmonique de Monaco et le soutien de la famille PRZEDBORSKI ainsi que celui d’Edmond de Rothschild (Monaco). Le 1er avril 2017 nous organiserons la 3ème édition du Loto Bingo sous le Chapiteau de Fontvieille doté de très beaux lots au profit de l’œuvre « Sœurs Marie ». Le 17 mai 2017 se déroulera la soirée pour fêter les 100 ans du Lionisme international en collaboration avec l’Académie de Musique de Monaco, le talentueux Chef Joël Garault et bien d’autres participants qui seront nommés ultérieurement. Cette soirée sera organisée au profit des œuvres du Lions Club de Monaco et laissera certainement un souvenir inoubliable dans le calendrier des évènements de Monaco.

Il est nécessaire que notre Club se montre avec de plus de transparence à Monaco. Le Lions Club Monaco est implanté en Principauté depuis 1961 et a toujours – avec la devise du Lionisme « we serve » (nous servons) - récolté des fonds pour les plus démunis de ce monde. Pour ce faire, nous organisons des évènements dans les domaines les plus divers.

L’enthousiasme de chaque membre pour aider les plus démunis de notre région mais aussi ceux des pays lointains, fait que toutes nos actions sont une partie de plaisir. Nous ne nous privons jamais de moments agréables en amitiés. Les nouveaux membres doivent avoir la volonté d’appliquer notre devise principale « servir ». Nous exigeons une réputation irréprochable.

J’ai eu la chance dans ma vie de rencontre le succès et j’ai toujours eu l’envie de faire bénéficier les autres, dans le besoin, de tous ce que j’ai reçu. Le plus grand des bonheurs est celui de le partager avec les autres. J’ai souvent choisi des petites ONG qui se dédiaient directement à des causes nobles pour faire des contributions. Lorsque j’ai été sollicité pour intégrer le Lions Club de Monaco, j’ai aussitôt vu l’opportunité que cela me donnait pour apporter mon expérience et ma disponibilité à l’action en faveur des plus démunis. Ces actions allant de la récolte de fonds à l’organisation de manifestations caritatives ».

Il s’agit donc d’une ouverture importante qui vise à faire mieux connaître les activités de Lions Club Monaco, afin d’en renforcer l’efficacité et favoriser la participation d’autres personnes partageant les mêmes principes philanthropiques et culturels.

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23 octobre 2016 7 23 /10 /octobre /2016 06:47
Amine Tadlaoui Ouafi

Amine Tadlaoui Ouafi

 

Amine Tadlaoui Ouafi, le nouveau directeur, du Casino Barrière de Menton nous dévoile les nouveaux projets

Concurrence et demande nouvelle du public imposent aux établissements de jeux de revoir leur modèle.  Le casino de Menton du groupe Lucien Barrière, a ainsi été entièrement rénové pour un montant de 3 millions d’euros. Bienvenue à M. Amine Tadlaoui Ouafi, nouveau directeur de l’établissement depuis le mois d’août

M. Tadlaoui Ouafi veut notamment relancer l’établissement en élargissant son offre. Un challenge qu’il s’apprête à renouveler aux côté de Laurence Botcazou, directrice marketing et commerciale et d’une équipe dynamique.

« Le jeu n’est plus le moteur d’un Casino, l’animation doit y être permanente » explique-t-il. Le casino mettra donc en place un nouveau programme de dîner spectacle, « Elegancia » destiné aux groupes, tandis que d’autres dîners spectacles, mensuels, seront institutionnalisés. Un package « célébration » sera également soumis aux clients, avec option limousine.

Renouveau aussi, avec la discothèque, le «Brummell », pour développer la clientèle jeune et branchée. Côte restauration, le casino Barrière va promouvoir son « Café des sports » où l’on peut manger jusqu’à 2 h du matin (3 h, le week-end).

L’établissement relance aussi les jeux de table avec le développement du Punto Banco, jeu aux règles simples.

Texte et photos : Pascale Digeaux

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13 octobre 2016 4 13 /10 /octobre /2016 06:31
L`ITALIA FUORI DALL`EURO? di Beppe Scienza

Italia, fuori dall'euro dal basso. E senza uno straccio di piano

12 Ottobre 2016 :: Administrator :: Attualità
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Articolo sul Fatto Quotidiano del 12-10-2016 a pag. 18

Si torna a discutere di un'uscita dell'Italia dall'euro (Alberto Bagnai sul Fatto Quotidiano del 5-10-2016) o addirittura di una sua sostituzione con un Euro 1 e un Euro 2, rispettivamente per i paesi del Nord e del Sud Europa (Joseph Stiglitz in un suo recente libro). Si registrano poi posizioni di forze politiche contro l'euro (Lega Nord) o per un referendum sul medesimo (M5S).

Ma tutti tali discorsi e proposte trascurano una questione cruciale. Diciamo pure ineludibile. Io non sono un economista, sono un matematico finanziario, che però vive e opera nel mondo dei soldi, non nell'iperuranio delle discussioni accademiche. Non entro perciò nel merito se in astratto sarebbe preferibile essere fuori della moneta unica, quanto salirebbe l'inflazione, cosa capiterebbe al Pil ecc., né tanto meno come funzionerebbe l'attuale eurozona con due monete distinte. La moneta unica c'è, l'Italia ne fa parte e da questo bisogna partire. Altrimenti il dibattito resta sulla luna, mentre io vorrei riportarlo sulla terra.

Verso l'alto o verso il basso. Un Paese non esce dall'euro, come un socio dal circolo degli scacchi. Neanche come il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea. Piaccia o non piaccia, è molto peggio. C'è da attendersi un processo devastante, salvo che sia uno Stato come la Germania a sbattere la porta, come propugnava Aktion für Deutschland (AfD), quando con Bernd Lucke questo era il suo primo obiettivo. Dall'euro si può uscire dall'alto o dal basso. La Germania uscirebbe dall'alto, cioè con forti attese di rivalutazione della nuova moneta. Così è tutto facile, almeno per i rapporti fra governanti e cittadini. Questi si affretterebbero a versare in banca tutti i contanti che hanno, per vederseli cambiare nella nuova valuta. Così capitò nel 1990, allorché la cosiddetta Ostmark della Germania Orientale venne convertita nella Deutsche Mark. Una certa analogia si può vedere anche con la stessa nascita della Deutsche Mark, quando il 21 giugno 1948 la Reichsmark, moneta del Terzo Reich non millenario, venne sostituita dalla nuova valuta, in misura per altro contingentata.

L'Italia uscirebbe invece verso il basso. Ciò è fuori discussione: l'argomento più citato a favore del ritorno alla lira è proprio la possibilità di svalutazioni (non di rivalutazioni!).

Il precedente della Grecia. Non ci sono solo ragionevoli previsioni a priori su cosa capiterebbe. C'è anche un'esperienza concreta. In Grecia, soprattutto nel 2014-15, bastò la percezione di un possibile il ritorno alla dracma, per altro mai proposto ufficialmente dal governo, per produrre effetti devastanti: prelievi massicci di contanti in banca, trasferimenti di capitali all'estero in modo lecito o illecito, smobilizzo e quindi crollo dei titoli di Stato, problemi di cassa per la finanza pubblica ecc. Tutto ciò accompagnato, tanto per dirne una, da mancanza di soldi per gli ospedali, con conseguenze che è facile immaginare.

I greci, con l'acqua alla gola, accettarono quindi misure molto dure senza neanche tante proteste, pur di non tornare davvero alla dracma. Per bloccare il deflusso di denaro furono prima chiuse le banche per 20 giorni e poi introdotti e sono tuttora in vigore i c.d. capital controls: tetto di 60 euro al giorno per i prelievi in contanti, fortissime restrizioni per i pagamenti all'estero e per gli stessi assegni ecc. In mezzo c'è poi qualcuno più furbo degli italiani. Che dire infatti per esempio di un centro medico ateniese che propone bellamente uno sconto, se pagato sul nero su un conto a Singapore? A Roma non capita.

Prospettive per l'Italia. Stranamente tutto ciò è ignorato o taciuto, proprio da chi propugna il ritorno alla lira. Isolato se non unico è il commento di Lorenzo Codogno, già direttore generale del Tesoro, che afferma: “Finché è un dibattito tra accademici non accade nulla, ma appena l’ipotesi [di uscita dall'euro] venisse anche lontanamente presa in considerazione da qualche politico [...] si scatenerebbero corse agli sportelli e, a cascata, i default di debiti sovrani e privati” (Fatto Quotidiano, 11-9-2016).

Una volta presentata una specifica proposta di legge sul ritorno alla lira, con prospettive di approvazione, la frittata è fatta. Gli italiani correrebbero a prelevare i loro risparmi in banconote in euro, per preservarne il valore prima del passaggio alla nuova-vecchia divisa. Analogo discorso per mezza Europa, nella strampalata prospettiva dell'Euro 1 e Euro 2, termini che riserverei alla classifica ecologica degli automezzi. Né appare realistica la soluzione di proibire preventivamente i contanti e ogni trasferimento all'estero.

L'euro non è eterno. Certo che l'euro può finire. Anzi, come tutte le umane cose finirà, in tempi e modi ora però difficilmente immaginabili. Il punto è un altro.

Chi propone l'uscita dall'euro, deve fornire almeno uno straccio di piano operativo per affrontare il periodo transitorio, visto che in un paese democratico essa non può venire imposta in una notte. Appena s'incominciasse a prenderla seriamente in considerazione, tutto fa supporre che in Italia verrebbe proiettato lo stesso film, girato in Grecia. A fronte del disastro scatenato, come potrebbe il governo non deflettere dalla sua decisione? E cercare di raccogliere e rincollare i cocci?

Beppe Scienza

 

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25 septembre 2016 7 25 /09 /septembre /2016 17:51
ROMA: PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 14 LUGLIO IN NIZZA
ROMA: PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 14 LUGLIO IN NIZZA

La sera del 14 luglio che rappresentava la festa nazionale francese a Nizza con luminarie e fuochi d'artificio si rivelo', invece, la serata di una strage. Più di ottanta persone tra donne, uomini, vecchi e bambini, di differenti origini etniche e religioni, furono travolti e trucidati da un terrorista alla guida di un camion impazzito. Il 24 settembre si sono presentati al Vaticano oltre un migliaio di parenti delle vittime unitamente all'organizzazione AMICIZIA Francia-Italia (AMITIE FRANCE-ITALIE) presieduta da Paolo Celi e con la partecipazione di Christian Estrosi, Governatore della Metropoli nizzarda, (che in seguito ha donato al papa un cesto di 86 fiori da parte dei parenti delle altrettante persone uccise), accolti nell'ampio salone dell'Aula Paolo VI per ricevere l'abbraccio, collettivo o individuale, di Papa Francesco che già aveva espresso il proprio cordoglio subito dopo la notizia della strage dove molti sono ancora feriti e ricoverati in ospedale

Molti presenti piangevano commossi mentre il Papa, uno ad uno, rendeva loro una visita ed una parola di conforto nella condivisione del dolore che si manifesta ancora più profondamente quando si pensa al dramma in cui intere famiglie, parenti e amici, vennero strappati alla vita in un modo cieco, cosi improvviso ed empio. Molti bambini si sono protesi verso il Papa per ricevere una carezza ed anche... un "selfie".

Nella presentazione verbale del proprio cordoglio, prima di rendere la visita diretta ai familiari delle vittime, il Vescovo di Roma ha parlato intorno alla certezza della "vita eterna" e che invoca quale sentimento fondamentale di speranza nella "resurrezione", come avvenuto per Cristo: "Possa la certezza della Vita Eterna essere di consolazione lungo il corso della vita da affrontare con grande coraggio lungo il suo percorso terreno". Papa Francesco esprime poi un segno di gratitudine per la Comunità cattolica di Nizza e del suo vescovo, André Marceau, ed ai servizi associativi, quali , Alpes-Maritimes Fraternité, un mix rappresentativo di tutte le confessioni religiose della città " dove le relazioni interreligiose sono molto vive", chiosa Papa Bergoglio..

Il giorno precedente all'incontro col Papa avevo consegnato al direttore dell'Osservatore Romano, nella Città del Vaticano, una copia del Royal Monaco ringraziandolo per l'immagine di Papa Francesco cortesemente offertami per la pubblicazione in pagina di copertina.

LUIGI MATTERA - FOTO (c) ROYAL MONACO

ROMA: PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 14 LUGLIO IN NIZZA
ROMA: PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 14 LUGLIO IN NIZZA

Le Pape rencontre les survivants et les familles des victimes de l'attentat de Nice ·

 

Une invitation à ne pas céder à la «tentation de répondre à la haine par la haine et à la violence par la violence» a été adressée par le Pape François aux survivants et aux familles des victimes du massacre de Nice, le 14 juillet dernier. Le Souverain Pontife les a reçus en audience dans la matinée du samedi 24 septembre dans la salle Paul VI, s'arrêtant longuement pour discuter et encourager beaucoup des mille personnes arrivées de la ville française encore secouée par la tragédie survenue le jour de la fête nationale. Dans son discours prononcé en italien et traduit pas un interprète, le Pape a rappelé l'”urgente priorité” d'«établir un dialogue sincère et des relations fraternelles entre tous, en particulier entre ceux qui croient en un Dieu unique et miséricordieux».

«C'est avec une vive émotion – a-t-il confié – que je vous rencontre, vous qui souffrez car un soir de fête, la violence vous a frappé aveuglément vous et vos proches, sans faire cas de l'origine ou de la religion».

C'est pour cela que le Pape a exprimé son désir «de partager une douleur qui se fait encore plus forte» lorsque l'on pense «aux enfants, et même aux familles entières, a qui la vie a été arrachée soudainement et de façon dramatique». Et il a assuré chacun de sa «compassion, de sa proximité et de sa prière». En s'adressant à ceux qui ont perdu leurs proches, le Souverain Pontife a ensuite souhaité que «la certitude de la vie éternelle», partagée également par des croyants d'autres religions, puisse être «une consolation au cours de la vie, et constituer un motif fort de persévérance pour continuer avec courage». Et aux «personnes blessées, dans certains cas atrocement mutilées» — en particulier ceux «qui n'ont pas pu venir ou qui sont encore à l'hôpital » — François a rappelé que l'«Eglise, dans ces moments si lourds, demande au Seigneur de placer dans les coeurs des sentiments de paix et de fraternité».

Enfin, le Pape a souligné le fait que «le drame qu'a connu la ville de Nice» a «suscité partout des gestes significatifs de solidarité et d'accompagnement», remarquant que parmi les personnes frappées, les relations interreligieuses sont «très vives. Et cela – a-t-il conclu – peut contribuer à soulager les blessures».

 
ROMA: PAPA FRANCESCO HA RICEVUTO I FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 14 LUGLIO IN NIZZA
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22 septembre 2016 4 22 /09 /septembre /2016 05:44
Papa Francesco riceve i familiari delle vittime di Nizza in udienza il 24 settembre

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Paolo Celi

Presidente

 

 

"I familiari delle vittime della strage del 14 luglio 2016 e i cittadini di Nizza ringraziano il Papa per i profondi sentimenti di affetto di vicinanza espressi in questa tragica circostanza. E in particolare per l'udienza che il Santo Padre ha voluto concedere loro sabato 24 settembre alle ore 12 in Aula Paolo VI.

 

Saranno oltre un migliaio tra abitanti di Nizza e familiari delle vittime a giungere direttamente dalla Francia per questo straordinario incontro con Papa Francesco accompagnati dal governatore Christian Estrosi e dal presidente dell'Amicizia Francia Italia Paolo Celi. Ci sarà il Vescovo di Nizza ed anche esponenti della comunità ebraica e musulmana della città di Nizza."

 

 

Contatti: +33 (0)6 10 76 43 93 / +33 (0)6 18 40 35 24

 

 

 

 

 

 

 

 

www.amitiefranceitalie.com
www.facebook.com/celi.paolo

 

 

Amitié France Italie A.F.I. - 273 avenue des Caroubiers -

06230 Villefranche S/Mer - Métropole Nice Côte d'Azur - FRANCE

 

 
Papa Francesco riceve i familiari delle vittime di Nizza in udienza il 24 settembre
Papa Francesco riceve i familiari delle vittime di Nizza in udienza il 24 settembre

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