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11 novembre 2012 7 11 /11 /novembre /2012 18:56

 

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Festival e Concorso Internazionale “George Enescu”

XXI edizione

Bucarest 1 - 28 settembre 2013

 

 

 

Intestato al celebre musicista e didatta romeno del secolo scorso, lo storico Festival e Concorso Internazionale “George Enescu”, giunto alla ventunesima edizione e curato da Ioan Holender, si svolgerà a Bucarest dall’1 al 28 settembre 2013.

Il Festival è realizzato sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Romania, organizzato dal Ministero della Cultura e coprodotto dal Comune di Bucarest, dalla Società Romena di Radiodiffusione, dalla Società Romena di Televisione e dall’Istituto di Cultura Romena.

 

Nell’arco degli anni il festival romeno è diventato il “marchio” culturale della nazione; si è saputo imporre per l’eccellenza delle proposte artistiche e l’efficienza del modello gestionale come una delle più importanti e competitive manifestazioni musicali europee riscuotendo i consensi del pubblico e della critica internazionale. Così scrivono alcune testate europee in merito all’edizione del 2007: «Il potente Festival di Salisburgo adesso ha un rivale» (The Guardian); «Questa edizione del Festival si svolge con grande successo di pubblico nella capitale romena, città ormai europea e in piena espansione. Un bell’esempio di democrazia in un bagno di gioventù!» (Le Quotidien du Medecin). «Come la musica può restituire l’orgoglio di una nazione. – scrive The Telegraph sull’ultima edizione del 2009 (la manifestazione si tiene infatti ogni due anni) – Un Festival a Bucarest mostra come la musica classica possa superare le barriere di linguaggio e storia».

A partire dal 2007, anno in cui la Romania è entrata a far parte dell’Unione Europea, è stata notevolmente intensificata la campagna promozionale del Festival con il coinvolgimento dei principali media europei specializzati nell’ambito della musica classica.

 

Il Festival ospiterà quest’anno oltre 150 appuntamenti di cui 6 dedicati alla musica romena, 8 alla sezione “Enescu e i suoi contemporanei”, 14 alla musica da camera, 3 all’opera e 2 al balletto, con 35 formazioni orchestrali e cameristiche e oltre 40 solisti. Faranno da cornice le principali sale da concerto di Bucarest (Opera Nazionale, Sala Palatului, Sala “Mihail Jora” della Società Romena di Radiodiffusione, Ateneo Romeno, Università Nazionale di Musica di Bucarest, Museo Nazionale d’Arte di Romania), la Piazza del Festival e diverse cittadine romene d’interesse storico, alcune delle quali sono significative per la biografia e l’attività di Enescu (Arad, Cluj, Iaşi, Sibiu, Timişoara, Bacau, Braşov, Craiova e Oradea).

 

Il Concorso Internazionale “George Enescu”, che comprende cinque sezioni, canto (Wagnerian Voices), pianoforte, violino, violoncello, composizione (George Enescu fu eccezionale pianista, virtuoso violinista, compositore e direttore d’orchestra) si terrà durante lo svolgimento del festival e le iscrizioni dovranno essere inviate entro il primo luglio 2013. Il Concorso è aperto a partecipanti di tutte le nazionalità nati dopo il primo agosto 1980, ad eccezione di quello per canto la cui data di nascita deve essere successiva al primo agosto 1978.Per informazioni: www.festivalenescu.ro.

 

A nomi di prestigio internazionale è affidato il concerto inaugurale dell’1 settembre: Daniel Borenboim sul podio del Palace Grand Hall dirigerà la Staatskapelle Berlin nella “Rapsodia n. 2 in re maggiore op. 11” di Enescu, nel “Concerto per pianoforte n. 4” di Beethoven e nella “Sinfonia n. 1 in la bemolle maggiore op. 55” di Elgar. E, fiore all’occhiello, il solista romeno Radu Lupu, artista antidivo apprezzato dal pubblico di tutto il mondo.

 

Il Festival Enescu 2013, in linea con le edizioni precedenti, è suddiviso in  6 sezioni tematiche:

 

  • “Grandi orchestre” che accompagnano illustri solisti sotto la bacchetta di direttori di spicco: la Staatskapelle Berlin diretta da Daniel Baremboim (1 e 2 settembre), la Pittsburg Symphony Orchestra condotta da Manfred Honeck (3 settembre), l’Orchestre de Paris guidata da Paavo Jarvi (5 e 6 settembre), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (9 e 10 settembre), l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia guidata da Antonio Pappano (11 e 12 settembre), la London Philharmonic Orchestra (13, 14 settembre), la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin sotto la bacchetta di Marek Janowski (15, 16, 19 e 22 settembre), la Münchener Philharmoniker diretta da Simon Bychkov con i solisti Gautier Capuçon (17 settembre) e Katia e Marielle Labèque (18 settembre), la Royal Concertgebouw Amsterdam guidata da Mariss Jansons (21 e 22 settembre), la Russian National Orchestra diretta il 25 settembre da Mihail Pletnev con Vadim Repin solista e guidata il 26 settembre da Horia Andreescu con Boris Berezovsky. Tra i grandi direttori e solisti figurano Jean-Yves Thibaudet (10 settembre), Rudolph Buchbinder (11 e 12 settembre), Viktoria Mullova (27 settembre);
  • “Recital e concerti cameristici” con solisti e ensemble quali Radu Lupu (4 settembre), Evgeny Kissin (23 e 26 settembre), Murray Perahia (28 settembre), la Wiener Akademie affiancata dal celeberrimo attore John Malkovich nello spettacolo teatrale “The Infernal Comedy” (9 settembre), la Camerata Salzburg (25 settembre);
  • “Concerti della mezzanotte” con solisti e ensemble di rilievo quali Europa Galante (6 settembre), La Venexiana (7 settembre), Lausanne Chamber Orchestra e Christian Zacharias nel duplice ruolo di solista e direttore (13 e 14 settembre), Hespèrion XXI guidato da Jordi Savall (20 settembre), la storica formazione inglese King’s Consort (21 settembre), Accademia Bizantina (27 settembre);
  • “Opera e balletti” celebra il bicentenario verdiano e wagneriano e omaggia Enescu con tre capolavori affidati all’Orchestra e al Coro dell’Opera Nazionale di Bucarest: l’ “Otello” sotto la bacchetta della canadese Kery-Lynn Willson (6 e 9 settembre), il “Tannhäuser” diretto da Cristian Mandeal (13 settembre) e l’ “Oedipe” con la direzione di Tiberiu Soare (26 settembre). Nell’ambito di questa sezione figura anche la pluripremiata portoghese Vortice Dance Company che si esibirà in “Dracula” (16 settembre) e in “Soliloquy-About Wonderland” (19 settembre), spettacoli ideati dai coreografi e direttori artistici della compagnia Cláudia Martins e Rafael Carriço, incentrati su un mix accattivante di danza e nuove tecnologie;
  • “Musica del XXI secolo” vetrina per giovani e affermati interpreti e compositori romeni che include workshop tenuti da artisti e studiosi internazionali quali Tristan Murail, Thierry Huillet, Bernard Cavanna (Francia), Zygmunt Krauze (Polonia) Michael Hersch (USA), Sir Peter Maxwell Davies (Gran Bretagna), Wolfgang Rihm, Martin Torp, Jörg Widmann, Gabriel Iranyi (Germania);
  • “Enescu e i suoi contemporanei”  che raccoglie oltre alle composizioni di George Enescu la musica di Fauré, Ravel, Debussy, Schönberg, Busoni, Jolivet, Fuchs.

 

La presenza italiana è caratterizzata da artisti e formazioni di prestigio. Il direttore e pianista Marino Formenti, indicato dal “Los Angeles Times” come il “Glenn Gould del XXI secolo”, affiancherà la Filarmonica de Stat Moldova Iasi in un programma dedicato alla musica inglese e romena contemporanea (5 settembre). Il pugliese Teodoro Anzellotti, uno dei solisti di fisarmonica più qualificati a livello internazionale, si esibirà con la stessa compagine orchestrale romena questa volta diretta da Jorg Widman (6 settembre). L’Ensemble Europa Galante, capace di entusiasmare pubblico e critica di tutto il mondo, alla guida del suo fondatore, il palermitano Fabio Biondi,  impegnato anche come solista, si esibirà in un programma interamente dedicato a Vivaldi (6 e 7 settembre). Il coro polifonico La Venexiana diretto da Claudio Cavina proporrà in versione da concerto “L’Orfeo” di Monteverdi (7 settembre). L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano sarà protagonista di due appuntamenti: l’11 settembre si esibirà nella versione orchestrale de “Une barque sur l’océan” di Ravel e dialogherà con il tenore Marius Vlad Budoiu nel “Vox Maris. Symphonic Poem op. 31” di Enescu per chiudere con la “ Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 ‘Dal Nuovo Mondo’ ” di Dvorak; il 12 interpreterà il “Requiem” di Verdi. Il 9 e il 10 settembre sarà la volta di un’altra grande formazione italiana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che guidata da Juraj Valcuha, interpreterà pagine di Enescu (“Suite n. 1 in do maggiore op. 9” ) Glass (“Concerto n. 1 per violino e orchestra”) e Stravinski (“Le Sacre du Printemps”) affiancata dalla solista Anna Tifu e, per il concerto del 10, proporrà la musica di Respighi (“I Pini di Roma”), Debussy (“La Mer”) e Ravel (“Daphnis et Chloé”). L’Ensemble barocco Ghislieri Choir & Consort e il suo direttore Giulio Prandi, specialisti del repertorio sacro corale del XVIII secolo, si esibiranno con i solisti Salvo Vitale (basso) e Roberta Invernizzi (soprano) in musiche di Mozart e Perez. Il baritono Furio Zanasi è tra i solisti dell’Ensemble Hesperion XXI diretto da Jordi Savall il 21 settembre. L’Accademia Bizantina con Viktoria Mullova nel duplice ruolo di direttore e solista affronterà un programma bachiano il 26 e 27 settembre e, in chiusura, il 27 settembre, il milanese Giovanni Antonini, fondatore dell’ensemble Il Giardino Armonico con cui solca i palcoscenici internazionali, dirigerà la Basel Chamber Orchestra e il solista Christian Tetzlaff in un programma dedicato a Beethoven accostato ad una pagina di Enescu.

 

Arricchiscono la programmazione del Festival il simposio e workshop internazionale di musicologia e di composizione (dal 2 all’8 settembre) con la partecipazione di compositori di fama internazionale, organizzato dall’Unione di Compositori e Musicologi della Romania e in partenariato con l’Accademia di Romania, l’Istituto Culturale Romeno e l’Università Nazionale di Musica di Bucarest; i concerti nella piazza George Enescu di Bucarest tenuti da studenti del Conservatorio e dell’Università della capitale romena con proiezioni video dedicate alla musica e al compositore Enescu; la seconda edizione di “E-Bienale”, esposizione d’arte organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale d’Arte e l’Università Nazionale d’Arte di Bucarest.  

 

Sponsorizzano il Festival: UniCredit Tiriac Bank (sponsor principale), Enel, ROMPETROL, JTI, SPECTACULAR, DACIA, TAROM, ING, ROMAQUA, ORANGE, ROMGAZ, JULIUS MEINLS, YOKKO, TMI, Radisson SAS, INTERCONTINENTAL, Athenee Palace Hilton, Novotel, TH Hotels, AMBASADOR, THE VOLUNTEERS TRACE, KAWAI, MAFTEI SHOES, ROTENBERG e i media partner: CNN, Euronews, ROMANIA TV, Eurosport, Mezzo, Deutsche Welle, RFI, 24 FUN, TIME OUT, Monopoly Media, Business Club.

 

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