Le chanteur Thomas Vaccari, vu (et entendu !) dernièrement sur TF1 lors de l’émission-phare
« The Voice », est de retour chez lui à Menton, pour un concert exceptionnel !
Un rendez-vous où le jeune homme électrisera la salle avec ses musiciens, entrainant le public dans son
univers artistique ponctué de sonorités rock et funk.
Concert gratuit théâtre Francis Palmero
Palais de l’Europe Dimanche 19 mai à 20h.
GIORNALISTI: CONSEGNATO ‘IL PREMIOLINO’ A GIOVANNA CHIRRI, LUCREZIA RIECHLIN, SARAH VARETTO, PAOLO MONDANI, GIUSEPPE CRUCIANI E DAVID
PARENZO, DIDI GNOCCHI. A CARLO PETRINI, FIRMA DE LA REPUBBLICA E FONDATORE DI SLOW FOOD, IL PREMIO BIRRA MORETTI PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA ALIMENTARE.
Milano, 8 maggio 2013. Anche a Giovanna Chirri, la vaticanista dell’Ansa che l’11 febbraio scorso ha annunciato al mondo intero le dimissioni del papa, è stato assegnato stasera a
Milano Il Premiolino durante una cerimonia che si è svolta a Palazzo Marino. Nella rosa dei premiati poi Lucrezia Riechlin del Corriere della Sera (per la sezione Quotidiani), Sarah Varetto,
direttore di SkyTg24, per i confronti delle primarie del Pd, Paolo Mondani, giornalista di Report, per l’inchiesta su Monte dei Paschi, Giuseppe Cruciani e David Parenzo, voci de La Zanzara, per
la sezione radio, Didi Gnocchi, direttore di ultrafragola.tv, per la sezione new media. A Carlo Petrini, firma de La Repubblica e fondatore di Slow Food, il premio Birra Moretti per la diffusione
della cultura alimentare. A consegnare il premio a Giovanna Chirri è stato il presidente dell’Ansa e della Fieg, Giulio Anselmi. “E’ un esempio da citare nelle scuole di giornalismo - ha detto
Anselmi -. Non tanto perché sa il latino, che per un vaticanista è normale, è come conoscere l’inglese per un giornalista finanziario. Ma per un altro motivo: Giovanna Chirri é rimasta a sentire
il papa che parlava della beatificazione dei martiri di Otranto, un tema tanto appassionante che se ne erano andati tutti…”. La cerimonia di premiazione, nella sala Alessi di Palazzo Marino, ha
visto il saluto del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: “Milano è felice di ospitare questo premio - ha detto il sindaco - in un momento così difficile per il lavoro”.
(ANSA).
PREMIOLINO - I VINCITORI DELL'EDIZIONE
2013
La Giuria de Il Premiolino, prendendo in considerazione gli
articoli e i servizi firmati nel corso dell’anno solare 2012, ha decretato i vincitori nelle diverse categorie.
Premiati per l’edizione 2013:
·GIUSEPPE CRUCIANI / DAVID PARENZO – La Zanzara – Radio 24
Motivazione
Alla coppia di conduttori de "La Zanzara", la trasmissione corsara
di Radio 24. Beffardi, spregiudicati, irriverenti e politicamente scorretti, muovendosi al confine tra informazione, satira e sberleffo hanno creato un nuovo linguaggio radiofonico e una rubrica
di successo.
Giuseppe Cruciani, 1966, nato a Roma ma milanese d’adozione. Inizia
a Radio Radicale, poi lavora a L’Indipendente con Vittorio Feltri. Dal 1995 per tre anni si trasferisce a Lione alla redazione italiana di Euronews. Dopo l’esperienza con Liberal settimanale
(agli Esteri), dal gennaio 2000 è a Radio 24 dove conduce programmi d’informazione. Crea La Zanzara, in onda dal 2006, che ha ottenuto una Grolla d’Oro e per due anni consecutivi le Cuffie d’Oro
come miglior programma radiofonico. Ha condotto programmi tv (Complotti su La7, Apocalypse, il grande racconto della storia su Rete4 e Il Tritacarne su Current Tv) e ha scritto due libri, uno sul
Ponte di Messina e l’altro sul caso di Cesare Battisti (Gli amici del terrorista, Sperling).
All’inizio di quest’anno David Parenzo conduce “Tutti a casa – la
politica fatta dai giovani”, in onda in tre serate su MTV. Ormai consolidata la co-conduzione della Zanzara con Giuseppe Cruciani è anche inviato di “in Onda”, programma di
La7.
Inizia la sua carriera nelle tv locali. Per Telelombardia conduce
Iceberg. Su 7 Gold, invece, propone, Titanic Italia. Fin da subito alterna il lavoro in video con quello della carta stampata. Dopo aver lavorato con Sandro Curzi a Liberazione diventa una delle
firme del Foglio e del Giornale. Nel 2012 collabora con Piero Chiambretti. Insieme al presentatore lavora alle interviste politiche del programma in prima serata che lo showman realizza per
Italia1.
·GIOVANNA CHIRRI – Ansa
Motivazione
Ha mantenuto vivo il suo latino per poter leggere, da diligente
cronista qual è, encicliche e testi del Vaticano. Ed è riuscita - anche grazie a quella che viene considerata una lingua morta e al suo fiuto - a realizzare un raro scoop: le dimissioni del Papa.
Un esempio da citare nelle scuole di giornalismo.
Giovanna Chirri, classe '59, romana con radici sardo-tosco-liguri, è
vaticanista per l'Ansa dal '94: ha coperto gli ultimi 12 anni del pontificato di Wojtyla e Ratzinger dall'inizio. È stata la prima a dare la notizia della rinuncia al pontificato ascoltandola
dalla voce del Papa che in latino la annunciava ai cardinali. Ha pubblicato 'Karol Wojtyla, il Papa raccontato ai ragazzi'. Prima del Vaticano, ha seguito per l'Ansa lo Scientifico, gli Speciali
e il Diplomatico. In gioventù ha collaborato con Libri novità per RadioTreRai, I Quartieri del Messaggero e ha fatto uno stage a Repubblica. Maturità classica, laurea in filosofia teoretica e
master in giornalismo, con tesi sperimentale sull’introduzione dell’informatica nei quotidiani, lavorò a 4 mani con Loredana Bartoletti, relatore Sergio Lepri. Artigiana di Twitter, ama i libri,
al virtuale preferisce il reale. Sposata con Mimmo da 30 anni, è mamma di Luca, Flavia e Marco.
·DIDI GNOCCHI – Ultrafragola.tv
Motivazione
Per aver creato la prima Web Tv italiana dedicata all’arte, alla
cultura e al design, adottando con coraggioso spirito pioneristico gli strumenti e i linguaggi più innovativi pur restando fedele ai valori del miglior giornalismo
tradizionale.
Didi Gnocchi, classe ’61, per vent’anni è stata inviata prima nella
carta stampata (La Provincia Pavese) e poi per i telegiornali delle reti Mediaset. Da metà del 1990 è stabilmente inviata nell’ex Unione Sovietica a cavallo della transizione. Racconta per i tg
Mediaset la fine del comunismo, il declino di Gorbaciov e il periodo di Eltsin, il dopo Chernobyl, la pena di morte in Russia, la crisi dell’Armata Rossa.
Nel 2000 fonda la società 3D Produzioni. L’esperienza russa la porta
ad approfondire per qualche anno i temi legati al periodo staliniano con una serie di documentari in onda su Rai e Mediaset.
A partire dal 2003 l’incontro con l’architetto Vico Magistretti e
con Maddalena De Padova, la avvicina al design e all’architettura e nello stesso anno produce la prima serie televisiva sul design, Ultrafragola, realizzata per il canale di Sky, CULT. La serie
sarà prodotta anche nel 2004.
Nell’aprile 2007 crea Ultrafragola.tv, la prima web tv dedicata ai
temi di design architettura e arte, che tuttora dirige.
·PAOLO MONDANI – Report – Rai Tre
Motivazione
Per aver svelato, con l'inchiesta su Monte dei Paschi di Siena nel
maggio 2012, i meccanismi complessi della deriva economica, delle ragnatele societarie, del furto legalizzato. Ottima dimostrazione di un attento lavoro d'inchiesta e di coraggiosa indipendenza
dal potere economico e politico.
Giornalista professionista. Ha lavorato per quotidiani italiani e
network italiani ed esteri. Per la Rai, nel 1997, ha collaborato agli Speciali di Rai Due. Inoltre, tra il 1999 e il 2002, ha lavorato come inviato per Circus, Raggio Verde, Sciuscià, Emergenza
Guerra e Sciuscià edizione straordinaria. Nel 2003 è inviato e coautore di Report, su Rai Tre. Nel 2006 collabora, come inviato, ad AnnoZero su Rai Due. Dal 2007 è di nuovo nel team di
Report.
·CARLO PETRINI – La Repubblica e fondatore di Slow Food
Premio Birra Moretti per la Diffusione della Cultura
Alimentare
Motivazione
Promuove in tutto il mondo uno stile di vita rispettoso dei
territori e delle tradizioni locali. Oggi si premia il giornalista: i suoi articoli affrontano la complessità dei temi connessi alla cultura alimentare rendendo semplice ciò che appare complesso
e contribuendo a diffondere una cultura alimentare basata sulle diversità delle materie prime e sulla qualità degli ingredienti.
Nato a Bra (Cuneo) nel 1949, con studi di sociologia e un background
di impegno in politica e nell’associazionismo. Negli anni Ottanta fonda Arcigola, divenuta nel 1989 l’associazione internazionale Slow Food. Dalle sue idee nascono la prima Università di Scienze
Gastronomiche e Terra Madre.
Nella veste di giornalista ha collezionato importanti collaborazioni
con quotidiani nazionali come Il Manifesto e successivamente, per diversi anni, con La Stampa. Oggi è una firma importante dei giornali del gruppo L’Espresso e in particolare de La
Repubblica.
Nel 2004 la rivista Time Magazine gli attribuisce il titolo di Eroe
Europeo, mentre nel gennaio 2008 compare, unico italiano, tra le «Cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo», elenco redatto dal quotidiano The Guardian.
L’ultimo suo lavoro è Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo,
pubblicato nel 2009 da Giunti – Slow Food Editore, ideale seguito di Buono, pulito e giusto (Einaudi, 2005), in cui Petrini aggiorna le sue teorie partendo dalla crisi mondiale e dal modello di
pensiero e sviluppo che ne è la causa prima.
·LUCREZIA REICHLIN – Corriere della Sera
Motivazione
Per aver saputo utilizzare e trasformare la sua esperienza
internazionale di docente e di protagonista del mondo economico in preziosi strumenti per raccontare e spiegare da editorialista del Corriere della Sera la complessità dei problemi che stiamo
vivendo.
Lucrezia Reichlin è Professore ordinario di economia alla London
Business School e co-fondatrice della società di previsioni Now-Casting Economics Ltd. Tra le sue altre attività Reichlin è consigliere di Unicredit, direttore della ricerca per il Center for
European Policy Research (CEPR) e presidente del consiglio di ricerca della think-thank europea, Bruegel. Dal marzo 2005 al settembre 2008 è stata Direttore Generale alla Ricerca alla Banca
Centrale Europea. Collabora regolarmente al Corriere della Sera.
·SARAH VARETTO – Sky Tg24 – Sky
Motivazione
Per essere riuscita con la sua équipe redazionale di Sky Tg24 a
organizzare gli unici faccia a faccia televisivi tra i candidati alle Primarie del Partito Democratico, offrendo così un contributo prezioso per chiarezza e ritmo in uno scenario politico assai
incerto e allarmante.
Giornalista professionista. Dal 1992 al 1998 è redattrice e
conduttrice per l’emittente regionale GRP (Giornale Radiotelevisivo Piemonte) in vari programmi di informazione. Dal 1998 lavora per il programma Italia Maastricht su Rai Tre. Nel 2000 è
redattrice per il programma Pianeta economia (una co-produzione di RaiNews24 e International Herald Tribune TV). Da marzo dello stesso anno è direttrice editoriale del sito di informazione
economica e personal finance www.miaeconomia.it, che comprende oltre al sito Internet, il programma televisivo e progetti di comunicazione per aziende e istituzioni. Da luglio 2002 ne diviene
direttore responsabile. Nel biennio 2002-2003 è autrice e conduttrice del magazine di informazione economica Miaeconomia in onda tutti i sabati e le domeniche su La7.
Parallelamente da dicembre 2002 a maggio 2003 è autrice e
co-conduttrice con Alan Friedman del programma di economia I nostri soldi, in onda tutti i venerdì su Rai Due. Approda a SKY nel 2003 dove è autrice e conduttrice di Sky Tg24 Economia e
caporedattore della redazione economica. Dal 4 luglio 2011 assume l'incarico di direttore del canale.
IL PREMIO BIRRA MORETTI PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA ALIMENTARE
Il gusto della sincerità: così recita il sottotitolo de Il Premiolino. È proprio la sincerità, il denominatore comune che da 8 anni lega a doppio
nodo, in qualità di mecenate, Birra Moretti a questo storico premio giornalistico.
Sincerità è sinonimo di genuinità, qualità e rispetto della tradizione. È un valore cui Birra Moretti tiene fede da sempre, da oltre 150 anni,
tanto è lunga la sua storia. Birra Moretti è realmente una birra genuina, fatta ancora seguendo le regole tradizionali, utilizzando materie prime garantite e una particolare miscela di luppoli e
malti pregiati che le donano un aroma unico.
A partire dal 2009, fra i riconoscimenti decretati dalla Giuria de Il Premiolino, è stato inserito anche il Premio Birra Moretti per la Diffusione
della Cultura Alimentare, assegnato ogni anno a quel giornalista capace, attraverso i suoi articoli e i suoi servizi, di stimolare fra i lettori l’amore per la cucina, il piacere del mangiare
sano, informato, corretto e, comunque, mai del tutto a caso.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
La Giuria quest’anno ha assegnato il Premio Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare a Carlo Petrini, dal 2007 firma de La
Repubblica e fondatore dell’associazione Slow Food.
Questa la motivazione ufficiale con cui gli viene assegnato il riconoscimento:
Promuove in tutto il mondo uno stile di vita rispettoso dei territori e delle tradizioni locali. Oggi si premia il giornalista: i suoi articoli
affrontano la complessità dei temi connessi alla cultura alimentare rendendo semplice ciò che appare complesso e contribuendo a diffondere una cultura alimentare basata sulle diversità delle
materie prime e sulla qualità degli ingredienti.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
IL PERCORSO CULTURALE DI BIRRA MORETTI
Ha inizio nel 2007 il pionieristico percorso di Birra Moretti finalizzato alla promozione di una nuova cultura della birra in Italia,
coerentemente con gli stili e i gusti del nostro Paese. Un progetto ad ampio raggio e in continua evoluzione che, nel valorizzare la storia, l’esperienza birraria e la qualità della famiglia di
birre più premiata d’Italia, dà voce al Paese attraverso le attività di ricerca e divulgazione dell’Osservatorio Birra Moretti e crea opportunità per le eccellenze emergenti.
2007
Italiani sinceri, ma non troppo - È la prima indagine sociale promossa dall’Osservatorio Birra Moretti – condotta da Astra Ricerche - che,
scandagliando fra coscienza e interiorità, porta alla luce il livello di onestà intellettuale, di correttezza sociale, di autenticità relazionale che caratterizzano il nostro modo di pensare, di
agire, di rapportarci con gli altri. Quello della sincerità rappresenta il primo di una serie di valori che, nelle intenzioni di Birra Moretti, da sempre paladina del gusto per la sincerità,
potranno essere indagati negli anni a venire con l’obiettivo di comprendere sempre meglio il modo di pensare e di comportarsi degli italiani.
2007 - 2008
Partnership con IPCA – Scuola della Cucina Italiana - Dall’alleanza con IPCA e Scuola della Cucina Italiana nasce la prima collezione di ricettari
che propone la Birra in abbinamento e come ingrediente per la ricettazione. In cucina con Birra Moretti? Perché no! – Vol. 1 (2007) e Vol.2 (2008) sono gratuiti, scaricabili online e pensati per
un pubblico di appassionati non necessariamente esperti. Propongono 50 ricette, dagli antipasti ai dolci, nate seguendo il ritmo naturale delle stagioni, in cui i gusti e i colori di Birra
Moretti diventano ingredienti di successo. Della collana fa parte anche Le ricette del 45° (2008): 8 ricette per tutti realizzabili nel tempo dell’intervallo di una partita di calcio.
2008
La partnership con Identità Golose - Nel 2008, Birra Moretti diviene main sponsor di Identità Golose, il Congresso Italiano della Cucina d’Autore
che ogni anno richiama dall’Italia e dal mondo grandi Chef, giornalisti, addetti ai lavori, opinionisti ‘della forchetta’ e amanti del ben mangiare. Se la qualità (del cibo) e l’innovazione (in
cucina) sono i protagonisti di sempre a Identità Golose, lo stesso binomio caratterizza fortemente la filosofia aziendale di Birra Moretti, prodotta seguendo regole tradizionali e utilizzando
materie prime di alta qualità.
Le specialità di Birra Moretti & Eataly - Nelle diverse sedi di Eataly, il mercato dei “Cibi Alti” nato a Torino e oggi ambasciatore del food
made in Italy in numerose capitali del mondo - a partire dal 2008, Birra Moretti organizza eventi e incontri con il pubblico finalizzati alla diffusione di una migliore conoscenza del prodotto e
alle sue potenzialità sulla tavola e in cucina.
2009
ll Premiolino e il Premio Birra Moretti per la diffusione della cultura alimentare in ambito giornalistico - A partire dal 2006 Birra Moretti è
“mecenate” de Il Premiolino, il premio giornalistico più antico e prestigioso d’Italia, condividendone i due valori portanti: la sincerità e la convivialità. Non a caso il titolo del Premio oggi
recita “Il gusto della sincerità”. Con l’edizione 2009 viene istituito il Premio Birra Moretti per la diffusione della cultura alimentare destinato ai giornalisti impegnati in una corretta e
attenta opera di divulgazione e valorizzazione della cultura alimentare made in Italy. L’importante riconoscimento viene assegnato ogni anno dalla Giuria de Il Premiolino
(www.premiolino.it).
Nel cuore di Napoli nasce “Pizza Moretti” - Nel 2009 il famoso piatto della tradizione partenopea e italiana, la pizza, viene rielaborato
dall'antica Pizzeria Brandi di Napoli, utilizzando un impasto creato ad hoc per Birra Moretti con farina di malto, farina di mais e lievito di Birra Moretti. Sono proprio queste le materie prime
che rendono Pizza Moretti unica, come gli ingredienti che guarniscono, tutte ricercate prelibatezze di origine esclusivamente campana.
Grandi Chef per Birra Moretti – A partire dal 2009, sono sempre più numerosi i grandi Chef stellati, assi della cucina italiana – da Massimo
Bottura a Claudio Sadler, da Andrea Berton a Davide Oldani, per citarne alcuni - che vengono coinvolti da Birra Moretti nel suo progetto culturale e invitati a creare ricette, abbinamenti e menu,
utilizzando le sei specialità della famiglia Birra Moretti in abbinamento e come ingrediente nei loro piatti.
2010
La Carta degli Abbinamenti delle birre di Birra Moretti – L’attività editoriale si arricchisce con La Carta degli Abbinamenti delle birre di Birra
Moretti, pensata per contribuire a diffondere la corretta cultura della birra. Un volume di 74 pagine, affidate all’esperta penna di Maurizio Maestrelli, uno dei più competenti giornalisti
italiani in materia birraria, per divulgare le regole base per gustare a pieno una birra e per abbinarla correttamente al cibo.
Italiani a Raggi Eat: una ricerca alla scoperta di gusti e abitudini alimentari degli italiani – L’Osservatorio Birra Moretti presenta i risultati
della seconda ricerca sociale “Italiani a Raggi Eat”. Con Marilena Colussi, sociologa dell’alimentazione, il campo di indagine si apre al rapporto che il nostro Paese ha con l’alimentazione in
generale e con la birra in particolare, soffermandosi sul concetto di ‘identità nazionale gastronomica’. Il sondaggio coinvolge un campione rappresentativo di oltre 26 milioni di italiani
intervistati via web e 11 fra i più noti Chef italiani, chiamati a commentare i principali risultati dell’indagine. Dalla ricerca, emerge il profilo del Beer Lover italiano: quasi 4 milioni di
persone che nutrono nei confronti della birra una vera e propria passione privilegiandola a tutte le altre bevande.
2011
Ogni birra ha la sua spezia – Debutta la partnership con Gambero Rosso - punto di riferimento per migliaia di appassionati del ben mangiare – e
nasce “Birra e spezie, perché no?”, sezione del sito www.gamberorosso.it nella quale Birra Moretti e Gambero Rosso esplorano nuove strade del gusto scegliendo le combinazioni ideali fra spezie e
birra. Sei diversi stili birrari e 20 fra spezie e aromi, grazie al corretto abbinamento, diventano i protagonisti indiscussi di tante ricette create per esaltare il gusto della birra.
Premio Birra Moretti Grand Cru - In collaborazione con Identità Golose, Birra Moretti lancia il Premio Birra Moretti Grand Cru, primo concorso
nazionale rivolto a Chef e Sous Chef italiani under 35 “con la passione della birra in cucina”. Il vincitore della prima edizione - Giuliano Baldessari, sous chef del ristorante Le Calandre di
Sarmeola di Rubano (PD) – è stato decretato da una Giuria d’eccezione composta da 8 chef pluristellati (Massimo Bottura - presidente, Andrea Berton, Cristina Bowerman, Carlo Cracco, Gennaro
Esposito, Davide Oldani, Claudio Sadler, Davide Scabin), da un sommelier di fama mondiale (Marco Reitano), oltre che da Alfredo Pratolongo per Birra Moretti e dal giornalista e ideatore di
Identità Golose Paolo Marchi.
2012
Gli Italiani? Kitchen People! – È la nuova e più recente puntata dell’indagine sul rapporto tra gli Italiani e il cibo e sui risvolti sociali
connessi al 'vivere la tavola', condotta dalla sociologa dell’alimentazione Marilena Colussi con l’Istituto C.R.A. per l’Osservatorio Birra Moretti. La ricerca si è focalizzata sul concetto di
ospitalità e sugli argomenti di conversazione prediletti o da censurare, per poi fare un raffronto con le abitudini del popolo britannico, scoprendo che è sempre più forte la dimensione italiana
di Kitchen People.
Premio Birra Moretti Grand Cru – La seconda edizione del Premio – che, sul successo della prima ha registrato un incremento del 20% nel numero dei
partecipanti - viene conquistata da Christian Milone, Chef del ristorante Trattoria Zappatori di Pinerolo (TO). La Giuria stellata che lo ha eletto, presieduta da Claudio Sadler, era composta
dagli Chef Andrea Berton, Cristina Bowerman, Iside De Cesare, Nino Di Costanzo, Davide Oldani, Simone Padoan, Andrea Sarri, dal sommelier Giuseppe Palmieri, da Alfredo Pratolongo e Paolo
Marchi.
I VIOLINI DELLA SPERANZA AL GRIMALDI FORUM:
IMPRESSIONANTE SUCCESSO MUSICALE E DI RIFLESSIONE
L'arrivo della Famiglia
Principesca.
Un formidabile spettacolo musicale e storico quello a cui abbiamo assistito il 5
maggio 2013 al Grimaldi Forum e di cui avevamo dato ampio anticipo e dettagliata descrizione in due pagine dell’edizione N°7 – Aprile – del Royal Monaco.
La presentazione da parte della Presidente degli Amici dell’Orchestra Filarmonica di
Monte Carlo, Sig.ra Smadar Eisenberg, ha coinvolto in un’emozionante partecipazione il pubblico preparandolo alla narrazione storica di episodi che hanno visto ritornare alla luce cinque
violini dopo circa 70 anni di silenzio.
Le sue parole: “Se la Pace non si è ancora affermata in questo mondo, oggi regna pienamente su
questo palco.Gialuigi Gelmetti, cattolico, Cihat Askin, musulmano, Shlomo Mintz, ebreo, si sono riuniti per un medesimo fine ad io mi unisco ad essi con emozione per augurare che questo concertó
non sia únicamente un evento musicale, ma anche un símbolo di Pace e Speranza. Monegaschi e residenti di ogni origine e di ogni religione, abbiamo la fortuna nel Principato di vivere
quotidianamente liberi e in sicurezza. Possa l’armonia del nostro piccolo Paese, il Principato di Monaco, il sostegno di Sua Altessa Serenissima il Principe Alberto II, ispirare l’umanità tutta
intera!”
La Sig.ra Smadar Eisenberg presenta al pubblico la
serata .
Non siamo qui ad entrare in ogni dettaglio che ha assorbito l’interesse degli astanti
per uno spettacolo organizzato al profitto del Centre pour la Recherche du Cerveau et de l’Environement de l’Université de Jérusalem, ma non possiamo esimerci dall’esprimere il rammarico per
tutto quanto non sia stato, invece, più ritrovato di nobile, artístico, umano dalle macerie di una guerra devastatrice, quale la Seconda Mondiale, dei lutti causati e dell’orrore disumano da
parte dei responsabili di carneficine devastatrici.
Il suono dei violini e le loro storie ci hanno portato ancora una volta a riflettere
sui valori dell’esistenza. La bravura degli esecutori hanno aiutato il nostro animo a risorgere volteggiando tra le loro note.
=============================
LES VIOLONSDE L'ESPOIR AU GRIMALDI FORUM
SUCCÈS IMPRESSIONNANT DE MUSIQUE ET DE RÉFLEXION
Le 5 mai 2013, nous avons pu assister àun formidable spectacle musical et historique au Grimaldi Forum,spectacle quenous avions largement détaillé dans l’édition n ° 7 du Royal Monaco d'avril.
La présentation par Mme Smadar Eisenberg, présidente des Amis de l'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo,a plongé dans une grande émotion tous les spectateurs attentifs aurécit historique des évènements qui ontpermisà cinq violonsd'être remis en lumièreaprès environ 70 ans de silence. Ses mots :
Mme Smadar Eisenberg
« Si
la paix n’existe pas encore dans ce monde, elle règne certainement sur cette scène. Gianluigi Gelmetti, de confession catholique, Cihat Askin, de confession musulmane, Shlomo Mintz, juif, se sont
réunis dans un même but et je me joins à eux avec émotion pour souhaiter que ce concert ne soit pas uniquement un événement musical, mais aussi un
symbole de Paix et d'Espoir. Monégasques ou résidents de toutes origines et de toutes religions, nous avons la chance en Principauté de vivre quotidiennement en liberté et en sécurité.
Puisse l’harmonie de notre petit Pays, la Principauté de Monaco, le soutien de Son Altesse Sérénissime le Prince Albert II, inspirer l’humanité tout entière ! »
Nous ne sommes pas ici pour entrer dansles détailsde tout ce qui avivement intéressé lepublicdans cespectacle organisé au profit du Centre pour la Recherche du Cerveau et de l'Environnement de l'Université de
Jérusalem, mais nous ne pouvons pas éviter d'exprimer des regrets pour tout ce qui, cependant,est resté dans l'ombre, tout ce qu'il y ade plus noble,d'artistiqueetd’humain dans les décombres d'une guerre dévastatrice, telle la Seconde Guerre mondiale, du chagrin et de
l'horreur inhumaine causéspar les auteurs de carnages dévastateurs.
Le son des violons et leurs histoires nous ont conduits, à nouveau, à réfléchir sur les valeurs de l'existence. L'habileté des artistes nousaaidés à préparer nos cœurs à une résurrection et à planersurleurs notes.
La Jeune Chambre Economique de Monaco s’initie au Protocole pour accueillir 2700 personnes pour la troisième conférence européenne en
cinquante ans d’histoire en Principauté.
Le Colonnel Thierry JOUAN et M.lle Leila CHIHA, Présidente JCE, au centre de l'image.
Mardi 7 mai au Novotel, trois semaines avant la cérémonie d’ouverture, la JCE Monaco a fait le point sur l’organisation de la Conférence des Jeunes Chambres d’Europe qui se déroulera du 29 mai au
1er juin.
Les membres de l’association, qui ont des valeurs communes telles que l’innovation, le travail en équipe, l’engagement, l’indépendance, le bénévolat, la formation, l’ouverture vers
l’international, la convivialité et ‘’oser agir’’, on fait appel au Colonel Thierry JOUAN pour les former au protocole pour un accueil irréprochable des 2700 participants venus de plus 53
pays.
Le protocole est il inné ou s’apprend il ?
Le Colonel JOUAN confie qu’il a lui même été formé par Le Colonel Lamblin, le Chambellan du Prince Souverain lors de son arrivé au Palais en tant qu’Aide de camp du Prince Héréditaire Albert de
Monaco (1999-2005). Pour le Colonel, le Chambellan était « intransigeant sur l’éducation, le protocole, les « bonnes manières », le savoir-faire. Il m’a tout appris au Palais, il m’en a enseigné
les « chausses-trappes », ce qu’il faut éviter de faire et ne jamais faire, ce qu’il faut dire et ne pas dire, comment le dire ou le formuler » (Une vie dans l’ombre, éditions du Rocher)
A son tour, lors d’une intervention de plus d’heure, le Colonel JOUAN a transmis son savoir et son expérience aux membres de la JCEM.
Prochain rendez-vous :
Bénévoles et membres pour l’organisation de la conférence seront réunis le 16 mai au Stardeck à partir de 18h30 pour faire plus ample connaissance au tour d’un verre. Il n’est pas trop tard pour
les rejoindre.
Leila CHIHA
Présidente Nationale JCI Monaco 2013
leila@jcemonaco.mc
http://www.jcemonaco.mc
Per il terzo anno consecutivo l'EDFA di Sanremo, scuola di decorazione floreale, si
è aggiudicata il prestigioso Grand Prix al 46° Concours International de Bouquets svoltosi il 4e 5 maggio scorsi a
Montecarlo.
Il premio è andato a Franca De Paoli - Siri nella categoria "La fotografia", che ha vinto anche un altro
oro ne "Il disegno".
Inoltre alla scuola di Sanremo sono andati ancora un oro a Mariateresa Garibaldi e Lorella De Flavis, un argento
a Olga Tarabella, quattro bronzi a Daniela Gandini, Franca Gurnari, Chantal Lupi, Cristina Busnelli-Gurnari, una menzione a Lena Brofiga, il premio dell'Originalità nella scelta dei materiali a
Carmela D'Agostino e il premio per l'Umorismo a Giuliana Maiano.
:
Royal Monaco Riviera web magazine est le PREMIER site online imprimé en papier . Royal Monaco Riviera, il primo sito online divenuto cartaceo.
ARTE, CULTURA, SOCIETA' della Riviera ligure e Francese con Monaco da spartiacque!