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27 janvier 2017 5 27 /01 /janvier /2017 19:46
VIETATO ALLEVARE, CATTURARE E UCCIDERE ANIMALI PER PRODURRE PELLI E PELLICCE.

DEVE ESSERE VIETATO ALLEVARE, CATTURARE E UCCIDERE ANIMALI PER PRODURRE PELLI E PELLICCE.
É INTOLLERABILE CHE MILIONI DI CREATURE VIVENTI PERDANO LA VITA, NEI MODI PIU CRUDELI, IN NOME DEL LUCRO, DEL CAPRICCIO E DELLA VANITÀ.


“Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti. Il primo diritto degli animali ...è il diritto alla vita. Infliggere loro sofferenze per crudeltà o, peggio, per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile”. 

Guadagnano milioni di dollari e sono tra le persone più famose al mondo. Ma invece di sedere sugli allori e godersi i frutti del proprio successo, lottano per la salute del nostro pianeta.Questa è la mia lista di star ambientaliste: si sono distinti tanto per l'impegno privato che per quello pubblico e hanno utilizzato la loro fama e visibilità  per dare una voce in più alla lotta per il pianeta.

 

1. Leonardo Di Caprio. Il protagonista di Titanic e The Departed, ha dimostrato negli ultimi anni un impegno nel campo del sociale in generale senza pari. Sua una delle più riuscite campagna pro-vote per le ultime elezioni americane. Nel campo dell'ambiente, Di Caprio ha  fondato nel 1998 una fondazione intitolata a suo nome, la Leonardo Di Caprio Foundation, per promuovere cause ambientali. Ultimamente sta lavorando a "L'undicesima ora", un documentario a tema ambientalista composto da interviste a leader del movimento globale green. Nella vita di tutti i giorni Di Caprio sfreccia per le strade di Hollywood a bordo di una Toyota Prius ibrida e evita il più possibile voli privati per viaggiare sulle più sostenibili linee commerciali.

 

2. Cate Blanchett. L'attrice australiana, premio Oscar per Elisabeth, è stata recentemente tra le protagoniste di una campagna pubblicitaria per promuovere l'ora di blackout organizzata quest'anno a Sidney. Insieme al marito, drammaturgo, hanno annunciato di voler annullare l'impatto ambientale della Compagnia Teatrale di Sidney e sperano di alimentare il teatro della città attraverso energie rinnovabili. Un progetto già andato in porto nel privato: la casa in cui vivono dipende esclusivamente da energia solare.

 

3. Edward Norton. L'impegno per l'ambiente di questo premio Oscar non si limita ad automobili ibride e un'abitazione tutta alimentata a energia solare. Norton ha sfruttato la sua fama per dar via al programma Solar Neighbors (Vicini Solari) che si occupa di portare pannelli solare nelle case delle famiglie povere di Los Angeles. In aggiunta a questo Norton ha presentato uno speciale della National Geographic sugli effetti del riscaldamento globale.

4. Rosario Dawson. La bellissima attrice afro-americana si è guadagnata la fama come spietata killer in Sin City. Ma nella vita di tutti i giorni Rosario Dawson si è dimostrata una sensibile alleata dell'ambiente: nel 2005 è stata portavoce al Summit delle Nazioni Unite sulla salvaguardia dell'ambiente e la lotta alla povertà. Di recente ha anche collaborato con l'associazione americana Global Cool che finanzia progetti per l'energia pulita e la riduzione degli sprechi.

 

5. George Clooney. Il più volte uomo più sexy del mondo è finito sulla copertina del primo numero green della rivista Vanity Fair: un merito che non si conquista solo con un bel sorriso. Oltre al suo ruolo nel film contro le lobby petrolifere Siryana, Clooney ha lanciato la campagna Oil Change per dire "buonanotte e buonafortuna" alla dipendenza statunitense dal petrolio. Una battaglia che combatte ogni giorno al volante della sua automobile elettrica Tango.

 

6. Brad Pitt. Non c'è lista al mondo in cui Brad Pitt e George Clooney non compaiano insieme. Questa non fa eccezione: Pitt, oltre ad avere, insieme alla moglie Angelina Jolie, azzerato l'impatto ambientale di case e trasporti privati, è anche un grande appassionato di architettura eco-sostenibile. Dopo l'uragano Katrina si è impegnato per ricostruire una New Orleans più verde di prima. E' inoltre alleato di un altro ospite della nostra lista, Edward Norton, nel programma Solar Neighbours.

 

7. Julia Roberts. Come Clooney anche Julia Roberts è arrivata sulla copertina del numero green di Vanity Fair dell'anno scorso e non senza ragione: è portavoce del gruppo ambientalista "Biocarburanti per la Terra" ed ha l'ottima abitudine di parlare di tematiche ambientali in ogni talk show o programma dove si trovi ad essere ospite. E dopo Erin Brokovich, la Roberts prepara un altro ruolo da ambientalista.

 

8. Robert Redford. Redford è tra gli attori della sua generazione più attivi nella lotta al riscaldamento globale. Tra le sue iniziative, una campagna per la difesa del patrimonio naturale dello Utah, è un fiero sostenitore dell'energia solare e ha convinto diversi sindaci ad affrontare il riscaldamento globale. Per trent'anni Redford è stato nel consiglio di amminstrazione del Consiglio di Difesa delle Risorse Naturali in Usa. Ad Aprile ha lanciato sul suo personalissimo canale televisivo Sundance Tv uno spazio di tre ore a settimana di programmazione a tema ambientalista.

9. Tom Hanks. Il due volte premio Oscar Hanks è stato il primo a ordinare l'auto elettrica eBox, uscita all'inizio del 2008. Quindi ha messo su Youtube una serie di video in cui, al volante dell'automobile, elogiava i pregi del suo nuovo mezzo di trasporto. Hanks inoltre non manca un'opportunità per discutere di tematiche ambientaliste in ogni sua apparizione pubblica e televisiva.

 

10. Cameron Diaz. Negli States ha uno show tutto suo su Mtv in cui parla di ambiente e dà consigli su come rendere più 'verde' la propria vita. Consigli che segue in prima persona con automobili ibride e un'abitazione a bassissimo impatto ambientale. Ha collaborato inoltre con Al Gore nella sua campagna contro il riscaldamento globale ed è stata una dei volti più noti del Live Earth
 

11. Steven Seagal.L'attore si è impegnato in difesa dei diritti degli animali ed è stato un chiaro oppositore delle crudeltà sugli animali; tale tendenza può essere vista in una scena nel film "Giustizia a tutti i costi". Questo è costante nei suoi punti di vista sulla spiritualità, così come le sue visioni di ambientalista (come messo in mostra in "Su Terra Mortale"). Seagal crede nella reincarnazione: "Quando io cammino in una stanza delle persone vedono un cane, delle persone vedono una vacca. Io sono tutto di quello che loro vedono. È la loro percezione.". Ha lavorato assieme alla "Gente per il Trattamento Etico degli Animali" (PETA) per scoraggiare l'uso delle pellicce, e ha scritto al Primo Ministro dell'India per la creazione di più leggi in favore delle vacche. Seagal lavorò efficacemente salvando cani destinati ad affogare in Taiwan.

12. Lily Allen.L’anno scorso, la popstar ha visitato l’Amazzonia in collaborazione con il WWF per aiutare la conservazione della foresta pluviale.Il viaggio le è servito per tastare in prima persona la distruzione della zona e visitare gli indigeni che ne sono stati coinvolti. Allen ha anche visitato una fabbrica di preservativi che impiega quasi 500 persone eincoraggia l’uso di materiale che non intaccano gli alberi. Anche se Lily vorrebbe fare tutto il possibile per promuovere uno stile di vita più verde, si rende conto di quanto sia difficile in un posto come Londra.  Afferma infatti: “Ho cercato di mettere i pannelli solari su casa mia ma mi è stato impedito. Voglio riciclare ma il Westminster Council non mi ha mai consegnato le borse per il riciclaggio. Tutto questo mi fa impazzire! A casa di mio padre a Stroud sono molto più eco.”Lily elogia gli sforzi del Rainforest Rescue Sky, che invita tutti a donare 3 euro al mese per sponsorizzare mezzo ettaro di foresta e 20 euro per salvare oltre 1.000 alberi. A causa delle dimensioni enormi della foresta pluviale, la cantante inglese è consapevole che tali cifre sono ovviamente insufficienti.

13. James Cameron.Il regista di Titanic ha cercato un approccio diverso per salvare la foresta pluviale, grazie al suo blockbuster Avatar. Infatti il suo film ha come ambientazione la foresta pluviale brasiliana ed è una metafora della lotta dei popoli indigeni. Cameron ha utilizzato esclusivamente la computer graphic per il suo progetto, proprio per il timore che “le riprese all’interno della foresta pluviale avrebbero danneggiato l’ambiente“. Avatar rispecchia molto la realtà di oggi. Senza essere troppo predicatorio, Cameron è stato capace di coivolgere il pubblico con la storia della battaglia dei Na’vi contro le società minerarie. Il sospetto è che sia una metafora del reale conflitto tra le multinazionali e gli abitanti della foresta pluviale.Il regista vuole usare il suo film per sensibilizzare le persone sulle problematiche delle comunità pluviali brasiliane. Ilsito web di Avatar parla anche delle questioni ambientali e ha sponsorizzato la riforestazione di quasi un milione di alberi in tutto il mondo in occasione della Giornata della Terra.

14. Sigourney Weaver.L’attrice 61enne è da lungo tempo una nota ambientalista e appassionata sostenitrice di cause ecologiste ed animaliste. Oltre ad essere presidente onoraria del Dian Fossey Gorilla Fund, ha accompagnato James Cameronin un tour di protesta contro il distruttivo progetto della diga di Belo Monte. E’ altresì la voce narrante di documentari come “Acid Test” e la splendida serie “Planet Earth” su Discovery Channel. Lo scorso giugno, per il suo zelo ambientalista, la Weaver è stata insignita del prestigioso premio Rachel Carson al National Audubon Society 2011. Se lo è meritato tutto, aggiungiamo noi!

15. Marion Cotillard.Lo scorso anno l’attrice francese è stata protagonista di un documentario web girato da Greenpeace in Congo, sulla devastazione delle foreste pluviali. Il film ha fatto conoscere agli spettatori il saccheggio incessante ad opera della Repubblica Democratica del Congo per ricavare, in cambio del prezioso legno, dei semplici sacchi di sale. Il legno è venduto ad un prezzo elevato ma chi lavora per tagliarlo è pagato meno di 1 dollaro al giorno.

16. Richard Gere.L’attore statunitense Richard Gere, 59 anni, ha trovato una nuova causa per cui impegnarsi, accanto a quella tibetana. Si tratta della conservazione delle isole Galapagos, da lui visitate di recente insieme alla moglie e al figlio.
A rivelare l’interesse di colui che fu “American Gigolò” per le isole studiate da Charles Darwin è stata la portavoce del Parco nazionale delle Galapagos, Vanessa Garcìa, la quale ha detto che Gere si è offerto di prendere posizione pubblicamente in favore della salute di quello straordinario spicchio di natura.Una Tv dell’Ecuador ha mostrato l’attore con “Lonesome George”, ovvero, l’ultimo esemplare vivente di una specie di tartaruga in estinzione.
 

17. Ian Somerhalder.Il giovane e promettente attore del serial The Vampire Diaries, ha creato una fondazione per la causa delle foreste:The Ian Somerhalder Foundation (ISF) per insegnare ai bambini cosa sono le energie rinnovabili, la salvaguardia degli animali e, naturalmente, delle foreste pluviali.

18. Richard Branson.Il fondatore della Virgin ha visitato un cospicuo numero di foreste pluviali, comprese quelle in Costa Rica e Bali, ed è un convinto sostenitore del Rainforest Project del Principe Carlo d’Inghilterra. Branson ha una coscienza del presente ma anche del futuro, perché non vuole pensare a un mondo in cui vivranno i suoi figli e nipoti senza foreste ed altre bellezze naturali. Per il patron della Virgin noi occidentali abbiamo distrutto le foreste e dunque dobbiamo essere noi a ripristinarle.

19. Pamela Anderson.Come noto, l’ex-bagnina di Baywatch è una grande sostenitrice dei diritti degli animali e anche del loro habitat. Già nel 2009 aveva fatto da testimonial alla campagna per salvare le foche indetta dalla PETA (People for Ethical Treatment of Animals) e ha anche fatto un appello al primo ministro canadese per cessare questa pratica. La Anderson è nota anche per azioni molto plateali. Per il 70esimo compleanno di Vivienne Westwood, Pamela le ha regalato 35 ettari di foresta pluviale, consegnati direttamente nelle mani delle comunità indigene. Salvandoli così da ulteriori deforestazioni.

20. Michela Vittoria Brambilla è presidente fondatrice della LEga Italiana per la Difesa degli Animali (LEIDA). Da sottolineare che l'acronimo di questa associazione è spesso erroneamente confuso con quello della più nota Lega Italiana dei Diritti dell'Animale (LIDA). Negli anni in cui è stata presidente nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio, ha dato vita alla campagna contro l’abbandono “Finalmente entro anch’io”, riunendo tutti i pubblici esercizi e le strutture ricettive italiane aderenti a Confcommercio.

Il 23 maggio 2010 presenta il movimento La coscienza degli animali, da lei fondato.Il movimento condanna il maltrattamento degli animali, chiede l'abolizione della vivisezione, della caccia, dei circhi con animali, degli zoo, dell'uccisione di animali da pelliccia, della macellazione rituale e dell'allevamento intensivo.

Seguono un secondo appuntamento, il 9 novembre 2010 a Roma, in cui viene presentato il disegno di legge del ministro Brambilla per l'abolizione della caccia nei fondi privati, per la tutela di tutte le specie animali e la sicurezza dei cittadini, ed un terzo appuntamento in cui si censurano duramente gli allevamenti intensivi, con la presentazione di un video denuncia, e si promuove un'alimentazione vegetariana, rispettosa degli animali e dell'ecosistema. In quest'ultimo, il 2 luglio del 2011, il ministro afferma: «Sono vegetariana non posso né voglio imporre a nessuno la mia scelta etica. Chi mangia carne deve però essere consapevole, deve sapere in quali terribili condizioni sono allevati, trasportati ed uccisi gli animali di cui si nutre. E deve conoscere quali livelli di sofferenza ed atrocità si nascondano dentro il cibo che quotidianamente consuma».

Il 25 novembre si tiene a Milano la quarta giornata nazionale de La coscienza degli animali. Michela Vittoria Brambila presenta un video denuncia e un disegno di legge, subito depositato, che vieta la cattura, l'allevamento e l’uccisione di animali allo scopo di produrre pellicce.

Il 15 ottobre 2011 è stata insignita del premio San Francesco 2011, un evento organizzato dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane, dal Centro di Medicina comportamentale Martin Buber, dall'Esercito italiano e dall'Ada (Associazione difesa animali) giunto alla sua decima edizione.

Nel novembre 2011 ha effettuato un blitz all’interno dell’allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione Green Hill, di Montichiari, che era stato oggetto di un suo esposto alla Procura della Repubblica e ai Nas per le condizioni degli animali, con richiesta di provvedimenti cautelari e di sequestro degli animali, realizzando immagini denuncia della struttura che sono state trasmesse dalle reti televisive nazionali.

21. Vivienne Westwood.La stilista, creatrice del guardaroba punk insieme a Malcom McLaren, è una grande sostenitrice di tutte le foreste, sia che si trovino in Amazzonia che nel Regno Unito, e lavora duramente per promuovere la conoscenza delle risorse della terra in via di estinzione. Ha anche ideato una linea di t-shirt per aiutare a diffondere la consapevolezza ambientale.

22. Il Principe Carlo d’Inghilterra.Forse è uno dei più grandi difensori al mondo della foresta pluviale. Ha avviato il Prince Rainforest Project (PRP) nel 2007. Secondo il sito, il progetto ha due scopi: “Il primo, di individuare incentivi adeguati per incoraggiare le nazioni a rallentare il processo di deforestazione. Il secondo, per aumentare la consapevolezza del legame tra foreste e cambiamenti climatici“. Dal momento che le foreste pluviali sono responsabili per l’assorbimento di circa unquinto di tutte le emissioni antropiche di CO2, il principe Carlo ha ragione nel temere che la rapida distruzione delle foreste provochi un pericoloso accumulo di gas, con conseguente cambiamento del clima che colpirà tutti gli esseri viventi: persone, animali, vegetazione. Il principe spera di fare della deforestazione un ricordo del passato anche spingendo ad utilizzare energie alternative.

23. Sting.L’ex leader dei Police e la moglie Trudie Styler, sono entrambi grandi sostenitori della difesa della foresta pluviale. Per questo hanno fondato un’apposita associazione: la Rainforest Foundation International (RFI) nel 1989. La fondazione lavora a stretto contatto con il cantante nel cercare di affrontare i bisogni e le preoccupazioni delle comunità locali, proteggere i loro diritti e l’ambiente, ed educare tutto il mondo su quanto sia importante questa regione. Non solo per le sue risorse rinnovabili ma anche per coloro che vi abitano. Il cantante ha inoltre tenuto un concerto di beneficenza nel maggio 2010, che comprendeva altre popstar come Lady Gaga eElton John.

24. Edoardo Stoppa,laureando in psicologia all'Università di Padova, si è dedicato allo studio di recitazione con Lino Damiani. Pratica diversi sport tra cui paracadutismo, snowboard e arti marziali. Ha una relazione con la show-girl Juliana Moreira, da cui ha avuto una bambina, Lua Sophie, nata il 25 luglio 2011.

Ha lavorato per Match Music e La7 nella conduzione di programmi quali Prima del processo, Zengi e Mango, Call game, National Geographic, per All Music nel programma di satira dedicato alla moda Modeland, per le reti Mediaset è stato attore in alcune puntate di Scherzi a parte e ha condotto Village. Inoltre ha lavorato anche in radio e al cinema.

Stoppa è diventato noto al grande pubblico come inviato di Striscia la notizia, dove segue i casi di maltrattamento degli animali.

25. Mickey Rourke, nome d'arte di Philip André Rourke Jr. (Schenectady, 16 settembre 1952[1]), è un attore e sceneggiatore statunitense.

Ha praticato il pugilato durante la sua giovinezza ed ha vissuto una breve esperienza da pugile professionista negli anni novanta. Nonostante abbia avuto una vita turbolenta al di fuori dello schermo, è riuscito a scolpirsi un personaggio di nicchia negli ultimi decenni, fondato principalmente sul ruolo dell'antieroe emarginato, dal carattere ruvido e solitario.


Sta costruendo un canile in romania per ospitare tutti in cani abbandonati.

26. Jennifer Joanna Anastassakis, meglio nota come Jennifer Aniston, (Sherman Oaks, 11 febbraio 1969), è un'attrice, regista e produttrice cinematografica statunitense.

 

Nata in una famiglia di origine greca, Jennifer è figlia d'arte: il padre John Anastassakis è un attore che, a suo tempo, si trasferì negli Stati Uniti (è il Victor Kiriakis della soap opera televisiva I giorni della nostra vita); la madre Nancy Dow è un'attrice ed ex modella di origine italiana, irlandese e scozzese; e il suo padrino è stato Telly Savalas, il noto tenente Kojak. Ha trascorso un anno della sua infanzia in Grecia, rientrando a New York, quando il padre ottenne una parte nella soap opera Amore di vita nel 1975.

Si considera animalista e possiede 2 cani.

SERVIREBBE UNA SCOSSA PER FAR RISPETTARE L'AMBIENTE

......animali compresi chiaramente.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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