Overblog Suivre ce blog
Editer l'article Administration Créer mon blog
4 août 2016 4 04 /08 /août /2016 19:01
LETTERA APERTA DEL V.E.O.S.P.S.S. - PAUPERES COMMILITONES CHRISTI TEMPLIQUE SALOMONIS SUI TRAGICI EVENTI TERRORISTICI CHE HANNO COLPITO L’EUROPA

LETTERA APERTA DEL V.E.O.S.P.S.S. - PAUPERES COMMILITONES CHRISTI TEMPLIQUE SALOMONIS SUI TRAGICI EVENTI TERRORISTICI CHE HANNO COLPITO L’EUROPA

LETTERA APERTA

Agli Stati cristiani del Mondo

All’Organizzazione delle Nazioni Unite - O.N.U.

Al Parlamento europeo

Il V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, istituzione di ispirazione laico-monastica cistercense-templare, iscritta in Italia in forma associativa presso il Tribunale e l’Agenzia delle Entrate, con Codice Fiscale 96081830042, con Sede Generale in Seborga - Italia, nella persona dei Membri del Gran Consiglio, in riferimento agli atroci attentati terroristici che hanno interessato diversi Stati d’Europa e del Mondo, veri e propri atti di guerra caratterizzati dalle stragi di Cristiani perpetrate in nome dell’Islam e riconducibili al sedicente Daesh, che stanno mettendo in serio pericolo la nostra millenaria civiltà cristiana e la pace tra i popoli, dopo un’attenta analisi della situazione, ritiene doveroso, in nome della propria missione, contestualizzata nel proprio Statuto e nella Regola, proporre una possibile strategia operativa per porre fine a questo assurdo spargimento di sangue.

Fattore comune ai terroristi è il commettere gli attentati inneggiando sempre alla religione islamica, manifestando un evidente atteggiamento da “guerra santa” nei confronti della civiltà cristiana.

Noi vogliamo sperare, riferendoci anche alle dichiarazioni di Sua Santità Papa Francesco, sicuramente condivise da molti Capi di Stato e Capi Religiosi, che tali attacchi non siano il segno di una “guerra di religione”, ma ci rendiamo anche conto che, risultando difficile individuare e delimitare l’attuale nemico nonché attuare un’efficace prevenzione, il dubbio di trovarsi nel mezzo di una “guerra di religione” sia legittimo.

Unica soluzione possibile, a nostro avviso, è quella di imporre agli Stati di evidente matrice religiosa islamica (ad es. Arabia Saudita, Afghanistan, Bahrein, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Marocco, Oman, Qatar, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia, Turchia e Yemen) di intervenire con fermezza e decisione, anche militarmente, contro i terroristi e contro coloro che li finanziano.

Un intervento massiccio e determinato di questi Stati, oltre a porre fine al tentativo di annientamento della nostra civiltà cristiana, dimostrerebbe, senza ombra di dubbio, che non si tratta di una “guerra di religione” e, soprattutto, la loro estraneità ai fatti in oggetto.

Del resto, questi terroristi agiscono sempre in nome di Allah e, quindi, ci sembra giusto e doveroso che tali Stati, anche per preservare l’integrità della loro religione islamica, intervengano immediatamente con azioni decise e risolutive.

Se non si tratta di una guerra di religione, eliminare il Daesh vuol dire "disinnescare" i tanti terroristi-bomba che si trovano in Europa, perché verrebbe a finire la propaganda terroristica.

Nella malaugurata ipotesi che tali Stati, accampando assurde scuse, che già sin da ora respingiamo, non dovessero intervenire e porre fine a questo eccidio, dovremmo, pur se a malincuore, rivedere le nostre posizioni e trarre una triste conclusione in quanto ci troveremmo veramente di fronte ad una GUERRA DI RELIGIONE, alla quale TUTTI gli Stati e TUTTI i Popoli che sono nati e cresciuti e che si sono sviluppati grazie alla civiltà cristiana, hanno il DOVERE di rispondere con fermezza e decisione, avendo a questo punto individuato CON CERTEZZA il nemico da combattere ed i suoi alleati.

Vi preghiamo, pertanto, di attivarvi e di considerare seriamente tale proposta.

Confidiamo in tutti voi, a partire dal Santo Padre Francesco e dai Capi religiosi delle varie fedi cristiane, nonché dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea, affinché tuteliate i valori millenari di pace della nostra civiltà cristiana.

Per favore, fermate subito questo eccidio.

Restando a disposizione per qualsiasi collaborazione, porgiamo distinti saluti.

Seborga, il 3 Agosto A.D. 2016

Firmato

Il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi

Il Gran Priore Vicario, Fra Sandro Vinciguerra

Il Segretario generale, Fra Alessio Rossi

Il Gran Cancelliere, Fra Valter Barbero

Il Tesoriere Generale, Fra Antonino Cao

-----------------------------------------------------------------------

Fra Riccardo Bonsi

Gran Priore

V.E.O.S.P.S.S.

Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis - MCXVIII

International Knightly Order

Headquarters: Corso Bernardo Leone, 14 - 18012 Seborga - Italia

Representative Office: Abbazia dei SS. Pietro e Paolo - Borgata San Pietro, 13 - 17014 Ferrania - Italia

C.F. 96081830042

Tel. +39 320 946 90 89 <> email: granpriore@veospss.it

www.veospss.it <> www.gazzettaveospss.blogspot.it

Partager cet article

Repost 0
Published by ROYAL MONACO - dans GIORNALISMO
commenter cet article

commentaires

Présentation

  • : ROYAL MONACO RIVIERA ISSN 2057-5076
  •  ROYAL MONACO RIVIERA      ISSN 2057-5076
  • : Royal Monaco Riviera web magazine fondé par Luigi MATTERA est le PREMIER site online de Monaco en presse écrite . Royal Monaco Riviera, il primo sito online del Principato divenuto cartaceo.ARTE, CULTURA, SOCIETA' della Riviera Ligure e Costa Azzurra!
  • Contact

Recherche