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7 décembre 2015 1 07 /12 /décembre /2015 08:44
Chi era Gaetano PERUSINI (1879-1915), co-scopritore dell’Alzheimer e collaboratore di giornali scientifici italiani

Chi era il grande medico, scienziato e giornalista friulano Gaetano PERUSINI (1879-1915), co-scopritore dell’Alzheimer e collaboratore di giornali scientifici italiani ed esteri, morto eroicamente 100 anni fa nella Grande Guerra. In suo ricordo le Poste emetteranno il 7 dicembre un francobollo da 95 centesimi.

di Pierluigi Roesler Franz

612.2015 - Medico di fama mondiale e co-scopritore dell’Alzheimer, il professor Gaetano Perusini é morto eroicamente nella Grande Guerra 100 anni fa, l'8 dicembre 1915, mentre soccorreva un ferito ed é stato insignito della Medaglia d'Argento al valor militare alla memoria. In Suo ricordo le Poste emetteranno il 7 dicembre un francobollo da 95 centesimi.

Collaboratore di autorevoli riviste scientifiche italiane e straniere, Perusini é anche uno dei 176 giornalisti Caduti nel Primo Conflitto mondiale, frutto di una lunga ricerca in collaborazione tra la Fondazione "Paolo Murialdi" (INPGI - Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani - “Giovanni Amendola”, CNOG - Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, FNSI - Federazione Nazionale della Stampa Italiana e CASAGIT - Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani - “Angiolo Berti”) d'intesa con un'équipe di storici e studiosi dell'Università di Roma "La Sapienza", Dipartimento di Scienze Sociali, guidata dal professor Luciano Zani.

Giovedì 10 dicembre a Roma nel corso di un importante Convegno scientifico, che si terrà nella Residenza Sanitaria Assistenziale “Villa Sacra Famiglia”, sarà inaugurato il "Caffè Perusini-Alzheimer" come momento di riflessione, condivisione e confronto, tra i professionisti del settore, care-giver e associazioni, sull’importante tema della “Malattia di Alzheimer-Perusini” ed in genere sulle altre forme di demenza.

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Chi era il grande medico, scienziato e giornalista friulano Gaetano PERUSINI (1879-1915)

Gaetano Perusini nacque ad UDINE il 24/2/1879 in un palazzo di via Aquileia (per l'Albo d'Oro dei Caduti risulta, invece, la data del 28/2/1879), distretto militare di Sacile.

Ma nella commemorazione funebre del 10/12/1915 il Sindaco di Cormons Antenore Marni affermò, invece, che Gaetano Perusini era nato a CORMONS (e quindi non era nato a UDINE).

Era figlio di Andrea (valentissimo medico, Primario dell’Ospedale Civile di Udine) e di Paolina Cumano (figlia di un eminente chirurgo di Trieste). La sua famiglia era una delle più in vista di Udine, agiata, di nobili origini e di principi patriottici. Restò orfano del padre a soli 6 anni. Suo fratello Giacomo, capitano, morì 22 giorni prima di lui all'ospedale di Cormons. Aveva anche un altro fratello, Costantino.

All'epoca la Sede storica della sua famiglia fu il Castello di Rocca Bernarda a Ipplis di Premariacco (Udine), nei pressi del fiume Judrio al confine con l'Austria, considerato il primo esempio di villa rinascimentale friulana a 4 torri e che é poi passato nel 1977 per legato testamentario allo SMOM - Sovrano Militare Ordine di Malta. Ironia della sorte: stranamente proprio nel sito dello SMOM, che gestisce a Roma l'Ospedale San Giovanni Battista, ci si dimentica, però, di Gaetano Perusini. Viene, infatti, indicata come la "malattia di Alzheimer", la più comune causa di demenza.

Sin da ragazzo la sua crescita fu influenzata dalla forte personalità materna che guidò i suoi studi, invogliandolo alla medicina. Diplomatosi a soli 16 anni nel Regio Liceo "Iacopo Stellini" di Udine, frequentò per i primi 4 anni l'Università di Pisa e completò la sua formazione a Roma, dedicandosi alla psichiatria. Si laureò in Medicina a soli 22 anni, discutendo una tesi di Antropologia criminale scritta sotto la guida del Prof. Augusto Giannelli, con cui prese forma il progetto della sua tesi su “L'apparecchio passivo di masticazione nei delinquenti”, di cui era relatore Sante De Sanctis.

Un ricco estratto della sua tesi di laurea fu pubblicato nel 1902 dalla “Rivista di discipline carcerarie”. Frequentò poi il Manicomio della Lungara (poi demolito) e la Clinica Psichiatrica del Prof. Giannelli, dove conobbe anche Ugo Cerletti, ideatore dell’elettroshock, con cui scrisse numerose pubblicazioni. Fece la sua prima esperienza alla clinica psichiatrica di Monaco. E lavorò anche a Zurigo e Milano. Durante la sua permanenza presso le più note Università estere apprese nuovi metodi di studio e li riversò a tanti giovani medici che avevano bisogno dei suoi consigli e indicazioni.

Medico valente e coraggioso crebbe in lui - assieme alla passione per le malattie mentali - anche l'interesse per l'anatomia patologica, grazie alla frequenza assidua del prestigioso laboratorio del Prof. Giovanni Mingazzini, venendo così a porsi le basi che lo faranno aderire alla concezione “organicistica” delle malattie mentali, di cui fautore a livello europeo era il neuropatologo tedesco Emil Kraepelin.

Professore di medicina, fu uno dei più noti personaggi della scienza medica all'inizio del Novecento. Neuropsichiatra, anatomopatologo e neurologo di fama mondiale, é uno degli "scopritori” del morbo di Alzheimer, avendo contributo in modo fondamentale agli studi di questa malattia assieme al dottor Alois Alzheimer nella clinica psichiatrica di Monaco di Baviera. Ebbe, infatti, un ruolo di assoluto rilievo nella definizione di questa grave malattia che colpisce la terza età, meglio nota erroneamente come "Alzheimer", mentre dovrebbe chiamarsi, invece, "Alzheimer-Perusini". I suoi studi neuropatologici restano tuttora - dopo oltre un secolo - di grande attualità scientifica. E' stato anche cavaliere e libero docente di psichiatria e neuropatologia all'Università di Roma.

Redattore capo della "Rivista sperimentale di psichiatria" e dei "Folia neurobiologica" editi a Lipsia e collaboratore delle principali riviste mediche italiane, francesi, tedesche, olandesi e statunitensi, come gli "Annali dell'Istituto psichiatrico della Regia Università di Roma", la "Rivista sperimentale di freniatria" e "The journal of mental pathology" di New York.

Molto apprezzato anche all'estero, pubblicò una cinquantina di lavori che gli dettero grande notorietà come quelli sulla struttura del cervello senile e del midollo spinale, sul cretinismo, sul gozzo endemico e sulla paralisi generale progressiva, nonché su altri complessi problemi della psichiatria e delle neuropatologie. Nel 1906 fece uno studio "Sui caratteri detti ‘degenerativi’ delle sopracciglia (vortici sopraccigliari e sopracciglio - frontali)".

Alcune rarissime sue pubblicazioni sono consultabili solo presso la Biblioteca del Ministero della Salute in Via Giorgio Ribotta 5 - 00144 - Roma EUR:

1) "Studi sul cretinismo endemico: parte 1" di Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, pagg. 165 con tavole illustrate, pubblicato dalla Tip. Operaia romana coop., Roma, 1904, Estratti dagli "Annali dell'Istituto psichiatrico della Regia Università di Roma", v. 3. , fasc. 2 (Codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013199);

2) "Studi sul cretinismo endemico, parte 2": "Sopra alcuni caratteri antropologici descrittivi nei soggetti colpiti dall'endemia gozzo cretinica (tiroidismo endemico) di Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, pagg. 99, pubblicato dalla Tip. Operaia romana coop., Roma, 1905, Estratti dagli "Annali dell'Istituto psichiatrico della Regia Università di Roma", v. 4 (Codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013200);

3) "Il problema antropometrico nel cretinismo endemico" dei dottori Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, pagg. 24, pubblicato dalla Tip. di Stefano Calderini e figlio, Reggio nell'Emilia, 1906, estratto dalla Rivista sperimentale di freniatria, v. 32., fasc. 3-4 (codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013201);

4) "La glandola tiroide nei fanciulli delle scuole di Roma e dei paesi ad endemia gozzo-cretinica"/ dei dottori Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, da pag. 247 a pag. 333, pubblicato dalla Tip. della Regia Accademia dei Lincei, Roma, 1906, estratto dai "Rendiconti della Regia Accademia dei Lincei. Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali: comunicazioni pervenute all'Accademia sino al 19 agosto e 2 settembre 1906 (Codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013202);

5) "A cretin dog and its thyroid apparatus" / dei dottori Ugo Cerletti and Gaetano Perusini, pagg. 19 con tavole illustrate a colori, pubblicato dallo State press, New York, 1906, estratto dal: The journal of mental pathology, v. 7. (1906), n. 5 (Codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013203);

6) "Programma iniziale di lavoro proposto per un'erigenda istituzione per lo studio, la profilassi e la cura *Del gozzo e del cretinismo endemici: dietro incarico di s.e. l'on. Sanarelli (maggio 1908)" dei dottori Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, pagg. 39, pubblicato dalla Tip. Cooperativa sociale, 1909. Sul frontespizio é riportata "Clinica psichiatrica della Regia Università di Roma". (Codice identificativo IT\ICCU\SNT\0013198)

Sono, invece, consultabili in altre biblioteche italiane le seguenti sue monografie:

A) "L' endemia gozzo-cretinica nelle famiglie" dei dottori Ugo Cerletti e Gaetano Perusini, pagg. 236, pubblicato dalla Tip. operaia romana, Roma, 1907 (Codice identificativo IT\ICCU\UBO\1981435), consultabile nella Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane G. F. Minguzzi - C. Gentili di Bologna;

B) "Contributo allo studio dei disturbi psico-sensoriali nella paralisi progressiva" di Gaetano Perusini, pagg. 92 con illustrazioni, pubblicato dalle Officine tipografiche italiane, Roma, 1908 (codice identificativo IT\ICCU\RMS\1566571), consultabile nella Biblioteca scientifica Alberto Cencelli di Roma;

C) "Sul valore nosografico di alcuni reperti istopatologici caratteristici per la senilità: Laboratorio anatomo-patologico della r. Clinica psichiatrica di Roma" di Gaetano Perusini, pagg. 47 con 8 figure, pubblicato dalla Tip. Giannotta, Catania, 1911 (Codice identificativo IT\ICCU\CUB\0498633), consultabile nella Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

CAPITANO MEDICO DELLA 1^ DIVISIONE DI SANITA', Comandante della 2^ Sezione di Sanità. Partito volontario nel Primo Conflitto mondiale, si era arruolato nell’esercito come semplice sergente medico dopo l’entrata in guerra dell’Italia. Ma in breve tempo si era guadagnato 2 promozioni: la prima a tenente e la seconda a capitano. Apparteneva al distretto militare di Sacile.

Morì a 36 anni alle ore 16 dell'8/12/1915 nell'ospedale di guerra n. 11 a CORMONS (UDINE) per le gravissime ferite riportate a San Floriano all'Isonzo il 28/11/1915 mentre stava prestando cure ai feriti ricoverati nell'unica abitazione rimasta intatta e allocata nella propria villa, che era stata da lui adibita a sezione di sanità. L'edificio fu colpito da una granata austriaca. E mentre egli attendeva alla sua opera pietosa e con un barelliere stava caricando un ferito su un'ambulanza e prima che un'altra granata nemica si abbattesse sul piccolo ospedale riducendolo ad un cumulo di macerie, venne investito dallo scoppio a mezz'aria a breve distanza di una granata caricata a shrapnel. Immediatamente soccorso giunse in condizioni disperate ad un posto di medicazione dove sopravvisse per 10 giorni. Poi spirò.

Mise ogni sua proprietà a disposizione dei militari svuotando persino le sue case dagli inquilini per alloggiarvi un Ospedale della Croce Rossa dove per un tragico segno del destino poi fu colpito a morte. Orgoglioso della sua nobile missione era sempre accorso tra i primi a portare nei posti più avanzati il più efficace soccorso a chi versava il sangue per la Patria, e nei più aspri cimenti a tutti era stato d'esempio per sublime spirito di abnegazione e per nobile slancio umanitario.

Il suo nome compare nell'Albo d'Oro del Veneto II, province di Belluno e Udine dei Caduti nella Grande Guerra Volume XXVII a pag. 410 n. 27, consultabile cliccando su: http://www.cadutigrandeguerra.it/Albo_Oro/Archivi/28/410.jpg

Fu sepolto nel cimitero di Cormons dopo solenni funerali con gli onori militari svoltisi il 10/12/1915 nella Cappella del Castello di famiglia, come attesta "La Patria del Friuli" dell'11/12/1915 a pag. 2: "Gli imponenti funebri tributati al Prof. Gaetano Perusini". Espresse il suo cordoglio anche il Re Vittorio Emanuele III di Savoia. Suo fratello Costantino Perusini effettuò in ricordo una cospicua elargizione di 5 mila lire alla Croce Rossa.

Dettero notizia della sua morte:

a) "La Patria del Friuli" del 9/12/1915, consultabile cliccando su:

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_185_44/3

b) "La Stampa" dell'11/12/1915 a pag. 4 con un articolo intitolato: "L'eroica morte d'un capitano medico", consultabile cliccando su:

http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1186_01_1915_0343_0001_17556098/anews,true/

c) La Guerra Italiana 4^ serie n. 13 del 1917 a pag. 208 con disegno del suo ritratto in divisa, consultabile cliccando su:

http://www.14-18.it/periodico/TO00185505/1917/4ser.n.13/1478

Nel necrologio pubblicato su "La Patria del Friuli" del 9/12/1915 a pag. 3 si legge che Perusini morì alle ore 16 dell'8/12/1915, mentre su "La Patria del Friuli" dell'11/12/1915 a pag. 2 vi é il caloroso ringraziamento dei suoi familiari alle tante affettuose condoglianze ricevute da ogni parte per il caro Estinto, "uomo di scienza e di cuore".

La "Patria del Friuli" del 9/12/1915 e 11/12/1915 é consultabile cliccando su:

http://periodicifriuli.sbhu.it/easyne2/LYT.aspx?CODE=PERF&IDLYT=522&ST=SQL&SQL=Testata%3d%27La+Patria+del+Friuli%27+AND+Anno%3d%271915%27&LPage=12&FROM=PGR

Nel 1916 gli fu conferita la MEDAGLIA D'ARGENTO ALLA MEMORIA con questa motivazione: "Di servizio al posto avanzato della sezione di sanità, mentre la casa ove il posto stesso si trovava era fatta segno a violento fuoco di artiglieria nemica, con mirabile sangue freddo, continuava a prestare l'opera sua ai numerosi scritti, finché cadde mortalmente ferito. San Floriano, 28 novembre 1915".

Fu poi ricordato dai suoi familiari con un apposito volumetto con ritratto "In memoria del dott. prof. Gaetano Perusini", pubblicato dalla tip. A. Cordani, Milano, 1916 (codice identificativo IT\ICCU\IEI\0204746), consultabile nella Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma.

Nel 1916 fu anche commemorato dal professor Tamburini alla Clinica Psichiatrica di Roma. In quello stesso anno il suo amico e collega dottor Ugo Cerletti pubblicò in suo onore la monografia di 44 pagg. con ritratto: "Gaetano Perusini: quindici anni di lavoro per la scienza nell'Italia prima della guerra", edita dalla Cooperativa fra lavoranti tipografi di Reggio Emilia, estratto dalla "Rivista sperimentale di freniatria", vol. 42, fasc. 2 (codice identificativo IT\ICCU\TO0\0076152), consultabile presso la Biblioteca Cameriniana fi Piazzola sul Brenta (Padova), la Biblioteca del Dipartimento di filosofia dell'Università degli studi di Padova e la Biblioteca della Fondazione Luigi Einaudi di Torino.

Un'altra sua breve biografia è stata pubblicata anche a pag. 23 sul Bollettino della Federazione degli Ordini dei Medici, stampato a Bologna il 31/10/1916, consultabile cliccando su:

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_190_30/12?search=6214a9ce5fc39c8af1d72afa60bd8ea9&searchPos=118

Nel novembre 2012 il professor Bruno Lucci, primario emerito di Neurologia a Pordenone, ha pubblicato l'importante volume "La memoria ritrovata - Gaetano Perusini e Alois Alzheimer", editore Simone Volpato - Padova e Trieste, in cui viene giustamente esaltata in modo esauriente la figura del grande medico e scienziato. L'iniziativa era stata promossa dall'Associazione Alzheimer di Udine con il sostegno della Fondazione Crup e dell'Ordine di Malta, oltre che con il patrocinio del Comune di Udine, della biblioteca Joppi, della biblioteca Isontina di Gorizia, dell'azienda agricola Perusini di Corno di Rosazzo, delle librerie Tarantola e Friuli di Udine.

E' stato quindi commemorato il 25 maggio 2015 nel Salone del Parlamento Friulano, Castello di Udine, in piazza Patriarcato 3 nel corso di un importante Convegno, promosso e organizzato dal professor Gian Luigi Gigli, ordinario di Neurologia, nell'ambito delle iniziative culturali per il Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. Vi è intervenuto anche il Sottosegretario alla Difesa, on. le Domenico Rossi.

Sarà ricordato dal 7 dicembre 2015 da un francobollo commemorativo da 95 centesimi di euro, emesso nel Centenario della sua morte dalle Poste Italiane, come annunciato nel comunicato consultabile cliccando su:

https://e-filatelia.poste.it/showSchedaProdotto.asp?id_prodotto=23503&id_categoria_prodotto=281&id_catalogo_prodotto=1741&lingua=

La vignetta del francobollo, che mostra un ritratto di Perusini, e dell'annullo postale del 7 dicembre 2015 sono visibili cliccando su:

https://e-filatelia.poste.it/showZoomImageSchede.asp?file_name=35435@fr150074b.jpg&lingua=

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https://e-filatelia.poste.it/showZoomImageSchede.asp?file_name=35435@an15073b.gif&lingua=

Il 10 dicembre 2015 nel corso di un apposito Evento-Seminario di studi in Largo Ottorino Respighi 6 - Roma, presso l’Istituto Teologico “Camillianum” e la Residenza Sanitaria Assistenziale “Villa Sacra Famiglia” sarà inaugurato il “Caffè Perusini-Alzheimer”, che intende essere uno “spazio” dedicato a chi, ogni giorno, si trova ad affrontare le difficili problematiche connesse alla Demenza e alla Malattia di Alzheimer Perusini: familiari, care-giver e personale sanitario. L’idea nasce dalla volontà di “incontrarsi” per condividere esperienze comuni a tutti coloro che si occupano della gestione del paziente affetto da demenza.

Il nome di Perusini non compare sulla lapide inaugurata da Benito Mussolini al Circolo della Stampa di Roma il 24 maggio 1934 e ritrovata casualmente nel maggio 2011 in una cantina dell’INPGI a Roma.

Sono state intitolate in memoria di Gaetano Perusini vie a Roma, Udine, Ipplis e Cividale del Friuli, mentre a Catania porta il suo nome il Centro diurno Alzheimer.

Altri suoi documenti, conservati nel Museo del Risorgimento a Roma, sono consultabili nel sito www.14-18.it, e precisamente:

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_185_44/1?search=b540c2becdf744f8df0e8d89bacafaba&searchPos=1

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_185_44/2?search=b540c2becdf744f8df0e8d89bacafaba&searchPos=1

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_185_44/3?search=b540c2becdf744f8df0e8d89bacafaba&searchPos=3

http://www.14-18.it/documento-manoscritto/MCRR_Caduti_185_44/4?search=b540c2becdf744f8df0e8d89bacafaba&searchPos=4

Sono infine scaricabili on line anche alcune sue foto.

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Caffè “Perusini-Alzheimer”

Incontrarsi e condividere…per non dimenticare

Inaugurazione

Roma, 10 dicembre 2015

Ore 15-19

Residenza Sanitaria Assistenziale

“Villa Sacra Famiglia”

Largo Ottorino Respighi, 6 - Roma - Zona Camilluccia

Camillianum - Aula Magna “P. Emidio Spogli”

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Caffè Perusini-Alzheimer

L’idea nasce dalla volontà di “incontrarsi” per condividere esperienze comuni a tutti coloro che si occupano della gestione del paziente affetto da demenza. Il Caffè Perusini- Alzheimer vuole essere un “spazio” dedicato a chi, ogni giorno, si trova ad affrontare le difficili problematiche connesse alla Demenza e alla Malattia di Alzheimer Perusini: familiari, care-giver e personale sanitario.

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Si informa dell’inaugurazione del “Caffè Perusini-Alzheimer” che si terrà il prossimo 10 dicembre in Roma, Largo Ottorino Respighi 6, presso il sito dell’Istituto Teologico “Camillianum” e della Residenza Sanitaria Assistenziale “Villa Sacra Famiglia”.

In occasione del centenario della morte del Medico italiano Gaetano Perusini e dell’imminente emissione da parte di Poste Italiane del francobollo a lui dedicato, il Caffè Perusini-Alzheimer vuole configurarsi come un momento di riflessione, condivisione e confronto, tra i professionisti del settore, care-giver e associazioni, sull’importante tema della “Malattia di Alzheimer-Perusini” ed in genere sulle altre forme di demenza.

In allegato il programma dettagliato dell’evento.

Per motivi organizzativi e logistici, è gradita conferma di partecipazione al seguente indirizzo mail: caffeperusinialzheimer@italianhospitalgroup.com

Grazie per la cortese attenzione.

Dr.ssa Maria Grazia Taulli

Responsabile Segreteria Generale

Italian Hospital Group Spa

Via Tiburtina, 188

00012 Guidonia Montecelio (RM)

Tel. 0774 386108

Fax 0774 386104

E-mail: mtaulli@italianhospitalgroup.com

Programma

Ore 14,30 - 15,15 Accoglienza e registrazione partecipanti

Ore 15.15 Saluti di benvenuto ed introduzione

Moderatore: Dott. Fabrizio De Jorio

Giornalista Televideo/Rai News 24

Interventi

Ore 16.00 Dati epidemiologici sulle demenze

Dott. Gabriele Carbone – Italian Hospital Group Neurologo Responsabile del Centro Demenze

Ore 16.10 Il piano nazionale demenze

Dott.ssa Teresa Di Fiandra - Ministero della Salute Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria

Ore 16.20 Vi raccontiamo di…Gaetano Perusini

Prof. Cesare Catananti – Docente di Storia della Medicina - già Direttore Generale Policlinico A. Gemelli Roma

Ore 16.30 Un francobollo per Gaetano Perusini a 100 anni dalla scomparsa

Prof. Angelo Di Stasi - Presidente Commissione per lo Studio e l’Elaborazione delle Carte-Valori Postali Ministero dello Sviluppo Economico

Ore 16.40 Filatelia e ricerca nell’ambito sanitario

Dott. Andrea Alfieri – Poste Italiane

Responsabile sviluppo commerciale e marketing Filatelia, mercato privato

Ore 16.50 La gestione in RSA del paziente affetto da demenza

Dott. ssa Ilaria Indiano - Italian Hospital Group Geriatra - Responsabile RSA “Villa Sacra Famiglia”

Dott.ssa Luciana Spinelli - Infermiera Dirigente RSA “Villa Sacra Famiglia”

Ore 17.00 Vicini alle famiglie, contro l’indifferenza

Dott.ssa Carmela De Bonis - Presidente Associazione Alzheimer Roma

Ore 17.10 La “salute integrale” della persona, unità inseparabile di corpo e spirito

Monsignore Jean-Marie Mupendawatu, Segretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari

Ore 17.20 Conclusioni

Dott. Gabriele Carbone- Dott.ssa Ilaria Indiano

Ore 17.30 Messa celebrativa presso la Chiesa di “Villa Sacra Famiglia”

Ore 18.30 Inaugurazione del Caffè Perusini-Alzheimer e Buffet

(Sala Polifunzionale RSA - Villa Sacra Famiglia)

Con la gradita partecipazione di:

• Associazione Alzheimer Roma

• Ministero della Salute

• Ministero dello Sviluppo Economico

• Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari

• Poste Italiane

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pour combattre l'ignorance massive 07/12/2015 09:34

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