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12 février 2015 4 12 /02 /février /2015 08:49
 Monaco, Yacht Club 2014, SAR LA Principessa Maria Pia di Savoia  con l'intervistatrice, SAR la Principessa Antonella d'Orleans-Bourbon

Monaco, Yacht Club 2014, SAR LA Principessa Maria Pia di Savoia con l'intervistatrice, SAR la Principessa Antonella d'Orleans-Bourbon

Intervista : “Aristo-chic”

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I-L’Aristocrazia oggi: possiamo ancora definire l’Aristocrazia come  “il governo degli Eccellenti”?

 

Vedo, oggi, persone eccellenti sopratutto fuori dall’aristocrazia, ma ci sono, naturalmente, eccezioni anche in campo aristocratico.

 

II-Considera  la Monarchia una forma di Stato ancora valida per il futuro ?

 

In paesi come l’Inghilterra ovviamente si: il Re non governa,essendo una monarchia costituzionale, non ha bisogno di rubare, probabilmente perchè è nato nel lusso.

 

In alto:Vaticano 1943, Sua Maesta'il Re Umberto d'Italia e la Regina Maria Jose' assieme ai loro 4  figli in , in braccio la Principessa Maria Beatrice, la Principessa Maria Pia di Savoia, La Principessa Maria Gabriella ed il Principe Vittorio Emanuele.- Sotto: Cascais 1955, SAR La Principessa Maria Pia di Savoia durante il gala prima del matrimonio con SAR  Alexandre Karageorgevich, Principe di Jugoslavia
In alto:Vaticano 1943, Sua Maesta'il Re Umberto d'Italia e la Regina Maria Jose' assieme ai loro 4  figli in , in braccio la Principessa Maria Beatrice, la Principessa Maria Pia di Savoia, La Principessa Maria Gabriella ed il Principe Vittorio Emanuele.- Sotto: Cascais 1955, SAR La Principessa Maria Pia di Savoia durante il gala prima del matrimonio con SAR  Alexandre Karageorgevich, Principe di Jugoslavia

In alto:Vaticano 1943, Sua Maesta'il Re Umberto d'Italia e la Regina Maria Jose' assieme ai loro 4 figli in , in braccio la Principessa Maria Beatrice, la Principessa Maria Pia di Savoia, La Principessa Maria Gabriella ed il Principe Vittorio Emanuele.- Sotto: Cascais 1955, SAR La Principessa Maria Pia di Savoia durante il gala prima del matrimonio con SAR Alexandre Karageorgevich, Principe di Jugoslavia

III-Le tradizioni insite nel Suo Cognome Le impongono delle responsabilità particolari? Se sì, quali?

Di essere sempre ben educati e di aiutare gli altri il più possibile.

IV-Pensando agli scenari evocati nel Suo recente libro, “La mia vita, i miei ricordi”,qual’ è il ricordo più bello e l’insegnamento più importante che ha ricevuto dai Suoi genitori, il Re Umberto e la Regina Maria Josè?

I miei genitori mi dicevano sempre ‘’Carpediem’’, approfitta del momento e ringrazia il cielo per tutte le cose che ti capitano.

V-In 50 anni il mondo è sempre più “repubblicano” e le monarchie europee, anche le più consolidate, si confrontano con un mondo aristocratico che sembra in ritardo con i tempi moderni. Vediamo, infatti, sempre piu’ spesso matrimoni di principi, addirittura pretendenti al trono, che sposano brillanti ragazze borghesi: lo considera un’opportunità o una disgrazia?

La libertà di oggi è la fine del protocollo dei tempi passati dove a volte i principini,addirittura di pochi anni, venivano‘’sposati’’senza mai aver visto il futuro consorte.

In alto:Dicembre 1977, La Principessa Maria Pia durante una caccia di pernici in Spagna con  Sua Maesta' il Re Juan Carlos di Spagna ed il suo secondo marito SAR Il Principe Michel di Borbone -Parma- Sotto:  Parigi 1975,SAR La Principessa Maria Pia di Savoia con l'Imperatrice Farah Diba in visita alla Maison dell Iran.
In alto:Dicembre 1977, La Principessa Maria Pia durante una caccia di pernici in Spagna con  Sua Maesta' il Re Juan Carlos di Spagna ed il suo secondo marito SAR Il Principe Michel di Borbone -Parma- Sotto:  Parigi 1975,SAR La Principessa Maria Pia di Savoia con l'Imperatrice Farah Diba in visita alla Maison dell Iran.

In alto:Dicembre 1977, La Principessa Maria Pia durante una caccia di pernici in Spagna con Sua Maesta' il Re Juan Carlos di Spagna ed il suo secondo marito SAR Il Principe Michel di Borbone -Parma- Sotto: Parigi 1975,SAR La Principessa Maria Pia di Savoia con l'Imperatrice Farah Diba in visita alla Maison dell Iran.

VI-Negli anni 60’ Lei, da sempre un simbolo di raffinata eleganza, posa per Vogue,in Italia veste spesso dalle Sorelle Fontana e poi a Parigi da Pierre Balmain: com’è cambiata l’eleganza, anzi,vede Lei ancora un’eleganza attorno a sè?

Vedo nei miei amici ancora molta eleganza, ma non posso dire lo stesso di certa gente negli aereoporti.

VII-Sempre nei favolosi anni 60’ Lei diventa giornalistascrivendo per Novella 2000 e intervistando persino quel genio di Salvator Dalì. Nel 1972 crea a Parigi l’associazione “Les amis de Oscar Wilde” e istituisce un omonimo ed originalissimo Premioassegnato a scrittori, attori o persone che abbiano un vissuto nello stile di Oscar Wilde: da chi ha ereditato la passione per la scrittura e la sensibilità verso l’arte e la cultura?

Ancora una volta, devo rispondere che i miei Genitori mi hanno trasmesso questa sensibilita’:erano dei gran intellettuali, leggevano e scrivevano moltissimo.

Molto merito anche a mia nonna, la Regina Elisabetta del Belgio e mio suocero, il Principe Paolo di Yugoslavia.

Tutti loro, oltre alla lettura, andavano a concerti e suonavano strumenti musicali:mia nonna Elisabetta, suonava il violino e quando Albert Einstein andava a visitarla, lo suonavano insieme.

In alto:Monaco 2004, SAR Il Principe Serge di Yugoslavia il giorno del suo matrimonio con la Principessa Eleonora, assieme ai fratelli dello sposo.   Parigi 2008  SAR Il Principe Serge e   SAR la Principessa Eleonora.- Sotto: Versailles 1967, La Principessa Maria Pia di Savoia con i suoi 4 figli e un piccolo amico, il Principe Pierre d'Arenberg (primo a sinistra)
In alto:Monaco 2004, SAR Il Principe Serge di Yugoslavia il giorno del suo matrimonio con la Principessa Eleonora, assieme ai fratelli dello sposo.   Parigi 2008  SAR Il Principe Serge e   SAR la Principessa Eleonora.- Sotto: Versailles 1967, La Principessa Maria Pia di Savoia con i suoi 4 figli e un piccolo amico, il Principe Pierre d'Arenberg (primo a sinistra)

In alto:Monaco 2004, SAR Il Principe Serge di Yugoslavia il giorno del suo matrimonio con la Principessa Eleonora, assieme ai fratelli dello sposo. Parigi 2008 SAR Il Principe Serge e SAR la Principessa Eleonora.- Sotto: Versailles 1967, La Principessa Maria Pia di Savoia con i suoi 4 figli e un piccolo amico, il Principe Pierre d'Arenberg (primo a sinistra)

 

VIII-Da molti anni Lei, assieme a Suo marito il Principe Michel di Borbone-Parma, risiede tra Palm Beach e la Francia.Nel panorama di una difficile e complicata politica internazionale di questi ultimi anni, anchebasata sul crescente controllo dei cittadini, cosa osserva a tal proposito e dove si sente piu’ libera, negli Stati Uniti o in Europa?

La liberta’ è un fatto mentale, è in se stessi, per cui mi sento libera nel posto dove sono, nel momento in cui sono.

IX-Un libro, un’incontro, un viaggio... chi o cosa di veramente speciale ha cambiato la Sua vita?

Senz altro la nascita dei miei 4 figli, due coppie di gemelli:

Dimitri e Michel nel 1958 e Serge ed Helene nel 1963.

X-Nella vita quotidiana, qual’è il momento più importante di ogni giorno, quello che Le dà più gioia, emozione?

Quando sono a Neuilly, ciò che mi fa molto piacere è fare, tutti i giorni, una lunga passeggiata nel Bois de Boulogne e quando sono a Palm Beach, nuotare nella mia piscina o al mare vicino casa.

XI-...e a questo punto, Si sente soddisfatta di sè o le manca ancora qualcosa?

Ringrazio Dio ed il mio Angelo Custode per tutto il bene che ricevo a cominciare dalla mia salute e di tutte le persone alle quali voglio bene!

Grazie Principessa!

VIII-Da molti anni Lei, assieme a Suo marito il Principe Michel di Borbone-Parma, risiede tra Palm Beach e la Francia.Nel panorama di una difficile e complicata politica internazionale di questi ultimi anni, anchebasata sul crescente controllo dei cittadini, cosa osserva a tal proposito e dove si sente piu’ libera, negli Stati Uniti o in Europa?

La liberta’ è un fatto mentale, è in se stessi, per cui mi sento libera nel posto dove sono, nel momento in cui sono.

IX-Un libro, un’incontro, un viaggio... chi o cosa di veramente speciale ha cambiato la Sua vita?

Senz altro la nascita dei miei 4 figli, due coppie di gemelli:

Dimitri e Michel nel 1958 e Serge ed Helene nel 1963.

X-Nella vita quotidiana, qual’è il momento più importante di ogni giorno, quello che Le dà più gioia, emozione?

Quando sono a Neuilly, ciò che mi fa molto piacere è fare, tutti i giorni, una lunga passeggiata nel Bois de Boulogne e quando sono a Palm Beach, nuotare nella mia piscina o al mare vicino casa.

XI-...e a questo punto, Si sente soddisfatta di sè o le manca ancora qualcosa?

Ringrazio Dio ed il mio Angelo Custode per tutto il bene che ricevo a cominciare dalla mia salute e di tutte le persone alle quali voglio bene!

Grazie Principessa!

Interview « Aristo-chic » de S.A.R  La Princesse Antonella d’Orleans-Bourbon  avec S.A.R. La Princesse Maria Pia de Savoie

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I – L’artistocratie aujourd’hui : pouvons-nous encore définir l’Aristocratie comme « Le gouvernement des Excellents » ?

Je vois aujourd’hui des ‘personnes excellentes’ surtout  en dehors de l’aristocratie, mais il y a naturellement des exceptions également dans le milieu aristocratique.

II – Considérez-vous la Monarchie comme une forme d’Etat encore valable pour le futur ?

Dans des pays comme l’Angleterre bien sûr que oui : le Roi ne gouverne pas, s’agissant d’une monarchie constitutionnelle, il n’a pas besoin de voler, probablement parce qu'il est né dans le luxe.

III – Les traditions issues de Votre Nom vous imposent - t’-elles des responsabilités particulières ? Si oui, lesquelles ?

D’être toujours polie et d’aider les autres le plus possible.

IV – En pensant aux scénarios évoqués dans Votre récent  livre « Ma Vie, mes souvenirs » quel est le souvenir le plus beau et l’enseignement le plus important que vous ayez reçus de Vos parents, le Roi Humbert et  la Reine Marie-Josée ?

Mes parents me disaient  toujours « Carpediem », profite du moment présent et remercie le ciel pour tout ce qui t’arrive.

 

V - En 50 ans le monde devient de plus en plus « républicain » et les monarchies européennes, même les plus solides, se confrontent à un monde aristocratique qui semble toujours en retard avec les temps modernes. Nous voyons en effet de plus en plus souvent des mariages de princes, et même des prétendants au trône, qui se marient avec de brillantes jeunes bourgeoises : considérez-vous cela comme une opportunité ou comme un malheur ?

La liberté d’aujourd’hui est la fin du protocole des temps passés où quelques fois les petits princes, âgés de quelques années, étaient « mariés » sans jamais avoir vu leur future épouse.

VI –  Dans les années 60 Vous, depuis toujours symbole d’une élégance raffinée, qui avez posé pour Vogue, en Italie habillée souvent par les Sœurs Fontana et à Paris par Pierre Balmain : comment l’élégance a-t-elle changé, ou mieux voyez-vous encore de l’élégance autour de vous ?

Je vois beaucoup d’élégance concernant mes amis, mais je ne peux pas en dire autant de certaines personnes dans les aéroports.

VII – Toujours au cours des fabuleuses années 60 vous devenez journaliste en écrivant pour « Novella 2000 » et avez même interviewé ce génie qu’est Salvador Dali. En 1972 vous créez à Paris l’association « Les amis d’Oscar Wilde » et instituez un Prix homonyme et très original attribué aux écrivains, acteurs ou personnes qui ont vécu dans le style d’Oscar Wilde : de qui avez- vous hérité la passion pour l’écriture et la sensibilité pour l’art et la culture ?

Encore une fois je dois répondre que mes Parents m’ont transmis cette sensibilité : ils étaient de grands intellectuels, ils lisaient et ils écrivaient beaucoup.

Ma grand-mère, la Reine Elisabeth de Belgique et mon beau-père le Prince Paul de Yougoslavie ont également beaucoup de mérite.

En dehors de la lecture, ils allaient tous à des concerts et jouaient d’instruments musicaux : ma grand-mère Elisabeth jouait du violon et lorsqu’Albert Einstein venait la voir, ils jouaient ensemble. 

VIII – Vous vivez depuis de nombreuses années avec votre époux le Prince Michel de Bourbon-Parme entre Palm Beach et la France. Dans le cadre d'une politique internationale difficile et compliquée de ces dernières années, basée aussi sur un contrôle toujours plus important des citoyens, qu’observez-vous à ce sujet et où vous sentez-vous le plus libre, aux Etats-Unis  ou en Europe ?

La liberté est un fait mental, elle est en soi, et en conséquence je me sens libre dans l'endroit où je suis, au moment où j’y suis.

IX – Un livre, une rencontre, un voyage… qui ou quoi de vraiment spécial a changé votre vie ?

Sans aucun doute la naissance de mes quatre enfants, deux paires de jumeaux :

Dimitri et Michel en 1958 et Serge et Hélène en 1963.

X – Dans la vie quotidienne, quel est le moment le plus important de chaque jour, celui qui vous donne le plus de joie, d’émotion ?

Lorsque je suis à Neuilly, ce qui me plait beaucoup c’est de faire tous les jours une longue promenade au Bois de Boulogne et lorsque je suis à Palm Beach de nager dans ma piscine ou dans la mer proche de la maison.

XI – ...Et maintenant, vous sentez-vous satisfaite de vous-même ou vous manque- t’-il encore quelque chose ?

Je remercie Dieu et mon Ange Gardien pour tout le bien que je reçois à commencer par ma santé ainsi que celle des  personnes que j’aime !

                                                                       Merci  Princesse !

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Published by ROYAL MONACO - dans ROYALE
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