Overblog
Editer l'article Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
6 septembre 2014 6 06 /09 /septembre /2014 09:42

Deflazione. Non dimentichiamo i dati del 2009

di Beppe Scienza- Università di Torino

Si legge che il Paese sta invecchiando. Dev'esserci del vero, perché ricordare bene le cose remote, ma non quelle recenti, è tipico degli anziani.

Così si è letto dappertutto, a partire dall'Ansa, che bisogna risalire di oltre mezzo secolo e precisamente al 1959, per trovare in Italia inflazione negativa come nello scorso mese di agosto (-0,1%). In realtà basta risalire al luglio 2009, quando fu ugualmente del meno 0,1% e vicinissima a zero anche i mesi seguenti: +0,2%, +0,1% ecc.

Fuori luogo quindi i riferimenti al boom economico. L'inflazione negativa o bassissima del 2009 era uno dei prodotti malsani della crisi finanziario-economica scatenata dal crac della Lehman Brothers, da cui quella attuale non appare del tutto scollegata.
Prevedere il futuro è difficile, ricordare il passato doveroso.

P. S.: Le variazioni mensili dell'inflazione sono liberamente scaricabili dall'archivio dell'Istat.

ABRACADABRA:LA BACCHETTA MAGICA DEL TAGLIADEBITO

di Beppe Scienza

C'è chi è convinto di aver la bacchetta magica. Solo così si può pensare di abbattere in modo indolore la montagna del debito pubblico italiano. Da circa tre anni circolano progetti fantasiosi, tutti inutili perché irrealizzabili. In questo gioco a spararla grossa s'è inserito ultimamente anche un finanziere vicino al presidente del consiglio.

La favola inizia nel 2011 con una proposta di Andrea Monorchio, e Guido Salerno Aletta, rispettivamente già ragioniere generale dello Stato e segretario generale di Palazzo Chigi. Le famiglie italiane avrebbero dovuto ipotecare le loro case per il 10% del loro valore, coi soldi ottenuti sottoscrivere 450 miliardi di euro di titoli pubblici all'1,5%, poi lo Stato avrebbe cartolarizzato tali mutui e così fantasticando. Un'idea strampalata, logicamente presto abbandonata.

Venne però sostituita da un'altra, meno arzigogolata ma altrettanto irrealizzabile. Poiché siamo nel campo dei prodigi, serviva una parola magica: al posto di abracadabra questa volta abbiamo il Tagliadebito. La soluzione, declinata in varie forme per altro simili, consiste nel mettere in una qualche scatola finanziaria immobili, società ecc. dello Stato e poi venderla subito, incassando centinaia di miliardi di euro.

Anche per capire come ragionano gli amici-consiglieri di Matteo Renzi, vediamo in particolare la proposta del 15 luglio scorso di Marco Carrai, quale "presidente Cambridge Management Consulting Labs". Orbene, si costituisce una cosa denominata Fondo Patrimonio Italia, mettendovi "gli asset morti dello Stato per estrarvi valore", prelevati da "l'immenso patrimonio immobiliare pubblico". Se ne piazzano poi le quote "a investitori istituzionali, fondi sovrani e al c.d. Bot-People" e ciò "permetterebbe di abbattere di circa 2-300 miliardi il debito pubblico dello Stato".

Peccato che i risparmiatori non così siano fessi, reduci dai disastri dei fondi immobiliari. Ma soprattutto in un tale contenitore finirebbe quanto c'è di più invendibile, non gli immobili di valore, monetizzati prima senza un tale marchingegno.

Però Carrai va anche oltre. A conclusione della sua proposta spiega infatti che "la differenza fra svendere e valorizzare sta in tre parole: efficienza, fantasia e volontà". Finalmente sappiamo come superare ogni difficoltà!

Partager cet article

Repost0

commentaires

Présentation

  • : ROYAL MONACO RIVIERA ISSN 2057-5076
  •  ROYAL MONACO RIVIERA      ISSN 2057-5076
  • : Royal Monaco Riviera web magazine fondé par Luigi MATTERA est le PREMIER site online de Monaco en presse écrite . Royal Monaco Riviera, il primo sito online del Principato divenuto cartaceo.ARTE, CULTURA, SOCIETA' della Riviera Ligure e Costa Azzurra!
  • Contact

Recherche